Libri di Sebastiano Vassalli
Bibliografia di Sebastiano Vassalli: tutti i libri in vendita online editi da Rizzoli Trentino Alto Adige
Chi cerca i libri di Sebastiano Vassalli trova una delle voci più originali della letteratura italiana contemporanea, celebre per il suo impegno nella riscrittura storica e nel romanzo d'indagine civile. Seguire i libri in ordine cronologico di Sebastiano Vassalli permette al lettore di comprendere l'evoluzione della sua poetica, dal realismo degli esordi fino alla maturità artistica che ha saputo rileggere le radici profonde dell'identità nazionale con spirito critico e tagliente.
Biografia dell'autore
Sebastiano Vassalli nasce a Genova nel 1941. Formatosi accademicamente tra Torino e Milano, inizia il suo percorso letterario nel clima della neoavanguardia. Trasferitosi nel novarese, la scoperta di un passato contadino e arcaico diventa il fulcro della sua opera, che indaga il legame indissolubile tra la storia minore e i grandi eventi del tempo. Nel 1990 raggiunge il grande successo di pubblico con il romanzo La chimera, vincitore del Premio Strega. Intellettuale di rara integrità, ha continuato a scrivere fino alla sua scomparsa, avvenuta a Casale Monferrato nel 2015.
Stile di scrittura
I libri di Sebastiano Vassalli si distinguono per una prosa asciutta, precisa e priva di inutili orpelli, capace di trasformare il documento storico in materia narrativa viva. La sua capacità di dar voce agli umili e agli sconfitti emerge nitidamente nel personaggio di Antonia Spagnardi, la sfortunata protagonista de La chimera, che incarna la vittima ideale dell'intolleranza. Attraverso saghe corali e affreschi di un'Italia contadina ormai perduta, Vassalli ha lasciato un segno indelebile, interrogandosi costantemente su temi universali come la giustizia, la superstizione e la memoria collettiva.
Il confine. I cento anni del Sudtirolo in Italia Vassalli Sebastiano - Rizzoli, 2015 - Scala Italiani
Il Sudtirolo, una terra di frontiera e un paradiso turistico in cui due popolazioni sono destinate a convivere. Ma cos'altro sanno gli italiani di questa regione e della sua storia? Quasi niente e, peggio, l'hanno sempre capita poco. Sebastiano Vassalli ripercorre in maniera lucida e tagliente gli snodi principali di un secolo ricco di contrasti, di "fandonie storiche", di follie politiche: dal 1919, quando il trattato di St. Germain avanzò sul crinale alpino il confine con l'Austria, stabilendo che i sudtirolesi diventavano loro malgrado italiani... fino ai giorni nostri. In mezzo ci sono il fascismo, il nazismo, le bombe, i referendum e una stagione di tenebre in cui hanno perso la vita troppi uomini. Il protagonista di questa lunga storia è ormai vecchissimo, nato nel 1928, eppure continua ancora a muoversi indisturbato nel paesaggio scintillante di valli e città, a fare sentire la propria voce e a seminare zizzania. Attraverso una proposta concreta, questo libro invita a chiudere i conti con la storia e a separare una volta per tutte il passato dal presente, per guardare avanti.
Il confine. I cento anni del Sudtirolo in Italia Vassalli Sebastiano - Rizzoli, 2016 - Bur Contemporanea
Il Sudtirolo, una terra di frontiera e un paradiso turistico in cui due popolazioni sono destinate a convivere. Ma cos'altro sanno gli italiani di questa regione e della sua storia? Quasi niente e, peggio, l'hanno sempre capita poco. Sebastiano Vassalli ripercorre in maniera lucida e tagliente gli snodi principali di un secolo ricco di contrasti, di "fandonie storiche", di follie politiche: dal 1919, quando il trattato di St. Germain avanzò sul crinale alpino il confine con l'Austria, stabilendo che i sudtirolesi diventavano loro malgrado italiani... fino ai giorni nostri. In mezzo ci sono il fascismo, il nazismo, le bombe, i referendum e una stagione di tenebre in cui hanno perso la vita troppi uomini. Il protagonista di questa lunga storia è ormai vecchissimo, nato nel 1928, eppure continua ancora a muoversi indisturbato nel paesaggio scintillante di valli e città, a fare sentire la propria voce e a seminare zizzania. Attraverso una proposta concreta, questo libro invita a chiudere i conti con la storia e a separare una volta per tutte il passato dal presente, per guardare avanti.