Libri di Walter Veltroni
Bibliografia di Walter Veltroni: tutti i libri in vendita online editi da Solferino Giochi con la palla
Chi cerca i libri di Walter Veltroni trova un autore capace di spaziare tra la saggistica politica, la narrativa d'inchiesta e il romanzo di formazione. Seguire i libri in ordine cronologico di Walter Veltroni permette al lettore di comprendere l'evoluzione del suo sguardo sulla società contemporanea, dalla riflessione sulle radici storiche fino alle trame più intime e romanzate che hanno caratterizzato la sua produzione letteraria più recente.
Biografia dell'autore
Walter Veltroni nasce a Roma nel 1955. Giornalista e figura centrale della politica italiana, ha ricoperto ruoli istituzionali di primo piano, tra cui quello di sindaco di Roma. La sua carriera è profondamente intrecciata con l'impegno civile e una costante attenzione al mondo del cinema, della cultura e dei diritti sociali. Questi interessi si riflettono in una scrittura che coniuga l'esperienza diretta nella gestione della cosa pubblica con una vena narrativa nostalgica e introspettiva, capace di analizzare il cambiamento del Paese attraverso il filtro della memoria collettiva e delle vicende personali.
Stile di scrittura
I libri di Walter Veltroni si distinguono per una prosa asciutta e colloquiale, spesso permeata da una sottile malinconia che accompagna le storie dei suoi protagonisti. Attraverso opere come la saga che ha per protagonista il commissario Buonvino, l'autore esplora il genere giallo inserendo profonde riflessioni sociologiche sulla città di Roma, che diventa essa stessa un personaggio vivido e multiforme. La sua scrittura è celebre per la capacità di legare le vicende di personaggi comuni a grandi temi universali come la famiglia, l'amicizia e il trascorrere del tempo, lasciando un segno indelebile nel panorama letterario italiano.
Numeri 10. Incontri con i grandi del calcio Veltroni Walter - Solferino, 2024
Il numero 10 non è un numero qualsiasi. Indica il fuoriclasse, il fantasista che ricopre il ruolo in cui è consentito uscire dagli schemi, il beniamino dal quale aspettarsi la giocata risolutiva. Custodisce da sempre la poesia del calcio: quell'indefinibile margine di creatività che esalta i tifosi. Ma il 10 non è solo questo. Nel corso di un secolo, il suo compito è passato attraverso numerose evoluzioni estendendosi fino a includere tutti i grandi del pallone, quelli che accendono l'immaginazione degli spettatori, che danno un'interpretazione innovativa del proprio ruolo restando pietre miliari indelebili nella memoria di tutti. Da Michel Platini a Francesco Totti, da Roberto Baggio e Fabio Capello a Gianfranco Zola: Walter Veltroni dialoga sul filo della memoria con i fuoriclasse che hanno fatto la storia di questo sport. Ma anche con chi si è messo quel magico numero sulla schiena solo occasionalmente - come Cesare Prandelli e Antonello Cuccureddu - e con chi, pur giocando in ruoli diversi, ha cambiato il nostro modo di vedere il calcio, come Dino Zoff, Rino Gattuso, Paolo Rossi, Gianluca Vialli e il ct degli Azzurri, Luciano Spalletti. Fino a celebrare i parti più radicali e imprevedibili della fantasia calcistica: il realismo magico di Maradona, che coniugava la realizzazione dell'impossibile con l'istinto autodistruttivo; e una finta di Pelé, lanciato a rete durante i Mondiali in Messico, talmente carica di poesia da risultare più bella e significativa dei suoi mille gol. Prefazione di Thiago Motta.