Libri di Stelio Venceslai
Bibliografia di Stelio Venceslai: tutti i libri in vendita online editi da Tipheret SCIENZE UMANE
Storia d'Ipazia e dell'intolleranza religiosa Venceslai Stelio W. - Tipheret, 2016 - Geburah
Tutto il III secolo dopo Cristo visse un periodo tumultuoso e difficile dal punto di vista religioso. La progressiva avanzata del Cristianesimo, verso la metà del secolo, si era tramutata in una disfatta del Paganesimo, forse ancora maggioritario nella popolazione, ma non più imperante e legalmente spinto in un angolo. Ma tutto il sistema politico-istituzionale era d'impronta pagana, e non poteva essere altrimenti, ancorato com'era, da secoli, alla commistione fra pubblico e privato, fra riti civili e riti religiosi. Lo smantellamento di questo sistema non poteva che essere progressivo, a cominciare proprio dai suoi segni più evidenti, quelli religiosi. D'altro canto, la riprova di questo difficile periodo di transizione è data dagli improvvisi ritorni di fiamma del Paganesimo, specie con l'ascesa al trono imperiale di Giuliano. Le blande convinzioni religiose della popolazione permettevano sia il rovesciamento degli idoli da parte di fanatici, che oggi chiameremmo integralisti, sia la restaurazione degli stessi con il compimento dei sacrifici rituali. Ma la fede pagana, per quanto diffusa, non era così forte come lo fu quella cristiana, temperata dal fuoco delle persecuzioni e dal sangue dei Martiri.
Mithra. Il dio della luce Venceslai Stelio W. - Tipheret, 2015 - Kether
Il culto di Mithra ha origini antichissime. Già mille cinquecento anni prima di Cristo il suo culto era diffuso in gran parte dell'Asia centrale prima di estendersi nel Medio oriente e arrivare infine a Roma, dopo la guerra di Pompeo contro i pirati. A Roma si trasformò in una religione della speranza, professata dai mercanti, dai viaggiatori, dai legionari, fino a diventare culturalmente dominante e a confondersi con il culto dell'Imperatore, il Sol Invictus. Il Cristianesimo nascente fu il suo principale imitatore e oppositore fin quando, con gli Editti di Costantino e di Teodosio, il mithraismo non fu messo fuori legge. Ma il culto sopravvisse ancora per decenni, fino alla morte di Giovanni l'Apostata e alla scomparsa del paganesimo.