Libri di Grazia Verasani

Bibliografia di Grazia Verasani: tutti i libri in vendita online editi da Marsilio Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)

Chi cerca i libri di Grazia Verasani troverà un'intensa esplorazione del noir italiano contemporaneo. Seguire i libri in ordine cronologico di Grazia Verasani permette di osservare l'evoluzione della sua scrittura, che fonde sapientemente il mistero investigativo con una profonda analisi psicologica dei protagonisti, offrendo al lettore un quadro vivido e realistico delle zone d'ombra della società.

Biografia dell'autore

Grazia Verasani nasce a Bologna nel 1964. Autrice versatile, si è distinta nel panorama letterario, teatrale e cinematografico italiano. La sua formazione eclettica, che spazia dalla narrativa alla drammaturgia, ha fortemente influenzato il suo stile, caratterizzato da una spiccata sensibilità nel delineare tormenti interiori e atmosfere urbane malinconiche. Riconosciuta come una delle voci più originali del giallo italiano, la sua carriera si è consolidata anche attraverso numerose collaborazioni per il grande schermo, confermando la sua capacità di costruire intrecci narrativi complessi e profondamente umani.

Stile di scrittura

I libri di Grazia Verasani si distinguono per un registro linguistico asciutto e graffiante, capace di calare il lettore in una dimensione noir dove la città di Bologna diventa una vera protagonista. L'autrice è celebre soprattutto per aver dato vita all'investigatrice privata Giorgia Cantini, un personaggio iconico che ha lasciato il segno per la sua fragilità e, al contempo, per la sua incrollabile tenacia. Attraverso le indagini di Giorgia, Verasani indaga con rara maestria i legami affettivi, le solitudini metropolitane e le verità scomode che si celano dietro l'apparente normalità della vita quotidiana.


Hotel madridda libro
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LIBRO   9788829720538

Hotel madridda Verasani Grazia   -  Marsilio, 2024

Il caseggiato a Balanskaja-Madridda è grigio, e grigia è la vita che si conduce al suo interno. Ci vivono persone che sono state giornalisti, professori, studiosi, irregolari, artisti. Hanno parlato tanto, ormai parlano poco. Davanti alle finestre del caseggiato c'è un albergo, che ha dieci piani e un tempo è stato bello: l'Hotel Madridda. Adesso è chiuso. Nessuno va più in albergo, e quasi più nessuno parla. Nemmeno Selma, la protagonista di questo romanzo, che passa il tempo a scrivere alla sorella Ida e a nutrire un gatto. Parlare non si può. E non si deve. Le parole sono vietate quasi tutte e non si capisce cosa sia un irregolare finché non ti hanno arrestato. L'hotel è transennato perché l'ultima forma di protesta dei ragazzi e delle ragazze che hanno più rabbia che paura consiste nel salire sul tetto dell'albergo e buttarsi di sotto. Così, quando Selma sente un trambusto nelle scale del caseggiato, apre la porta, osserva e torna a chiudersi dentro, senza stupirsi troppo del fatto che in casa sua, dietro la tenda, non ci sia più il gatto, ma un ragazzo: uno di quelli che voleva buttarsi per protesta è sfuggito alla polizia che lo inseguiva e si è nascosto lì. In questo romanzo veloce e limpido, doloroso e spavaldo, Grazia Verasani racconta che cosa succede in una comunità che è stata abituata a pensare ma che, per paura, si è disabituata a farlo: quando tutto è disperazione e l'unica cosa possibile sembra essere ammazzarsi per tentare di risvegliare le coscienze - e soprattutto per sottrarre carne al regime -, ci sono ancora parole che possono essere dette. "Hotel Madridda" racconta perché per interpretare il futuro ci vuole il presente e il presente bisogna prenderselo.

€ 15.00 € 14.25