Libri di Lino Verrina Gabriele
Bibliografia di Lino Verrina Gabriele: tutti i libri in vendita online editi da Aracne EUROPA
La costituzione tradita e la notte della democrazia. Difficile convivenza tra la prassi politica e i principi della Carta del 1948 Verrina Gabriele Lino - Aracne, 2012 -
Quali connotati assume la democrazia in riferimento ai diritti dell'uomo e al costituzionalismo liberale? È concepibile una politica senza una base etica? In che modo si può tentare di superare la crisi che attraversano la politica e la società? Come affrontare un potere che tradisce i principi e valori costituzionali e trascura le questioni fondamentali dell'uomo e le molteplici emergenze del Paese? Recuperando e rielaborando contributi precedenti, l'autore sintetizza in questo volume le direttrici fondamentali del proprio pensiero sulla democrazia, sui diritti dell'uomo e sull'idea di giustizia, creduta e testimoniata per tanti anni come magistrato. L'autore sembra voler lasciare ai lettori la testimonianza di un lungo percorso di giudice penale e di vita dedicati alla realizzazione dei principi costituzionali. È questo il tentativo di offrire una rinnovata comprensione ontologica dei diritti umani ed è l'affermazione della necessità di farci carico del destino del nostro Paese in questa "rinnovata barbarie dal volto umano" che caratterizza una politica lontana dai principi di uguaglianza, divisione dei poteri e legalità, incomprensibili in un'autentica democrazia.
Crepuscolare riforma costituzionale e crisi della democrazia Verrina Gabriele Lino - Aracne, 2016
L'autore intende dimostrare, senza infingimenti e senza ambagi, che la riforma costituzionale è crepuscolare, e cioè incerta, scolorita ed equivoca. Essa prefigura un premierato assoluto, voluto dal Presidente del Consiglio in carica, alla ricerca di "poteri forti", con un Parlamento sottomesso del Governo. E i princìpi di eguaglianza e divisione dei poteri? E la democrazia, il costituzionalismo liberale e il valore della Resistenza da cui è nata la nostra Costituzione? Sono considerati storia dei tempi passati. È una vera decadenza morale, è un tradimento della Costituzione, direbbero i padri costituenti! È il regno dell'assurdo in cui l'etica e la creatività non hanno il benché minimo spazio. E l'umiltà socratica? È uno sbiadito ricordo del grande filosofo! Alla decadenza morale si aggiunge la decostituzionalizzazione dei fondamentali principi costituzionali con la truffa del tempo del silenzio, che genera mostri per il popolo sovrano.