Libri di Piermario Vescovo

Bibliografia di Piermario Vescovo: tutti i libri in vendita online editi da Marsilio Letteratura, storia e critica: studi generali

L'incerto fine. La peste, la legge, il teatro libro
-5%
LIBRO   9788829707911

L'incerto fine. La peste, la legge, il teatro Vescovo Piermario   -  Marsilio, 2020  -  Elementi

Il titolo "L'incerto fine" appartiene a Giovan Battista Andreini, che immagina una recita metateatrale "a soggetto" o "all'improvviso", di cui gli attori che la interpretano non conoscono l'esito. Il libro presenta un'idea di commedia, a partire dal fatto che una stessa radice etimologica accomuna fatum e fabula. Tre le vicende principali a cui esso si dedica: il "lieto fine" in rapporto all'«orrido cominciamento» nel segno della peste del Decameron, la conclusione di alcune commedie dello Shakespeare "italiano" - anzi del loro rapporto con Boccaccio, nel contrasto alla legge tragica di una "giurisprudenza comica" - e il contrapposto ritorno dell'inderogabilità del finale tragico nella finzione della rappresentazione "a soggetto" nella drammaturgia metateatrale di Pirandello.

€ 12.50 € 11.88
A viva voce. Percorsi del genere drammatico libro
-5%
LIBRO   9788831721486

A viva voce. Percorsi del genere drammatico Vescovo Piermario   -  Marsilio, 2015  -  Saggi

Le forme del teatro che si pensano "naturali" (ovvero la gran parte della letteratura drammatica dal XVI al XIX secolo) potrebbero anche ritenersi come una parentesi tra due tradizioni che precedono e seguono, in cui il rapporto tra raccontare e mostrare risulta molto più complesso, fecondo e ambivalente di quanto si supponga. Nel III libro della Repubblica Platone distingue tre "forme di dizione", a seconda che prendano la parola l'autore, i personaggi o l'uno e gli altri insieme. Ne consegue che, accanto a una teoria aristotelica del mimetico come "incarnazione", l'eredità del mondo antico dipana la traccia di una complessa, normalmente ignorata, tradizione del genere drammatico o "attivo", come terreno esclusivo della parola dei personaggi. Questo libro ne disegna alcuni percorsi: l'eredità tardoantica e medievale della teoria platonica (confusa spesso dagli studiosi con la teoria degli stili) e il fondamento, ma anche i condizionamenti, che essa offre alla rinascita moderna della rappresentazione; lo sterminato terreno d'incrocio di dramma e romanzo nei secoli XVIII-XX; le prospettive del teatro epico e del superamento della drammaturgia di parola nel Novecento. Filo rosso il riferimento alla tradizione delle pratiche orali, nel lungo corso dei secoli in cui la lettura individuale e silenziosa - a cui siamo abituati e che percepiamo anzi come "naturale" - si è imposta su quella, un tempo dominante, "a viva voce".

€ 36.00 € 34.20