Libri di Giancarlo Vianello
Bibliografia di Giancarlo Vianello: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino Storia della filosofia occidentale
Saturnia Tellus. L'anima dei luoghi Vianello Giancarlo - Rubbettino, 2016 - Università
La pretesa del mondo occidentale e moderno di fondare la propria superiorità sulla capacità di oggettivare la natura in una prospettiva di dominio mostra i suoi limiti. Il soggetto, separato dal suo contesto naturale, si sente alienato, nel momento in cui dissolve l'animazione della natura e la declassa a materia disponibile. Oltre alle preoccupazioni per la tenuta di un mondo sfruttato oltre il lecito, ciò ingenera malessere e disagio esistenziale. Bisognerebbe iniziare ad interrogarsi sul nostro attuale rapporto con la realtà che ci circonda, che è sempre più disanimata e sofferente. Una umanità che distrugge sistematicamente le proprie radici si condanna a muoversi alienata in un deserto privo di senso. La psicologia, vedi ad esempio Hillmann, mette in guardia per l'eccesso di disagio che proviene dal mondo esterno, nel quale non riusciamo a riconoscerci. Un sintomo di questo malessere sono le diffuse fantasie apocalittiche, con cui si vorrebbe distruggere una realtà esterna sentita come opprimente. Quest'ordine di riflessioni, su cui convergono ormai pensatori di diverso orientamento e discipline, è ineludibile nella prospettiva di un riposizionamento intellettuale adeguato ai nuovi tempi.
Colligite fragmenta. La questione del nulla Vianello Giancarlo - Rubbettino, 2011 - Università
Il volto con cui il nichilismo viene colto da Nietzsche è quello della svalutazione dei valori, dell'Entwerhmg. Tuttavia, dal deterioramento dei valori emerge la coscienza della relatività degli stessi e della necessità di una riflessione attorno all'altra faccia dell'essere: il nulla. Nichilismo è quindi, anche etimologicamente, il sondare il fondamento del nulla. Tale nulla, che come l'essere non si lascia definire, diviene la cifra dell'attuale passaggio culturale, i cui frutti sono la tecnica e la civiltà di massa. Il nichilismo non è un esito catastrofico, bensì il manifestarsi della logica del trapasso dei valori. Quando concetti guida, come quello che esiste una verità assoluta, che esiste una finalità, che esiste una logica unitaria tra tutti i fenomeni, entrano in crisi, non si annichilisce il mondo, ma solo una particolare visione del mondo. Ecco, quindi, affiorare la necessità di riconsiderare la questione del nulla e delle modalità con cui si è palesato in Occidente, come in Oriente.