Libri di Luciano Viazzi
Bibliografia di Luciano Viazzi: tutti i libri in vendita online editi da Mursia Preistoria
I diavoli dell'Adamello. La guerra a quota tremila 1915-1918 Viazzi Luciano - Mursia, 2014 - Testimonianze Fra Cronaca E Storia
I ghiacciai eterni dell'Adamello a oltre tremila metri di quota conservano le memorie di una delle pagine più eroiche e disperate della Grande Guerra. Su quelle vette per quattro lunghi anni si affrontarono le truppe di montagna italiane e austriache, in condizioni climatiche impossibili tra freddo, tormente, valanghe e sangue. Gli alpini, come i leggendari "garibaldini" della Compagnia Autonoma Rifugio Garibaldi, si contrapposero agli austriaci per la conquista di torrioni, vette, spuntoni di roccia. Per la prima volta il corpo degli alpini si costituì in grandi unità organiche di sciatori che combatterono ad altezze mai raggiunte. Attraverso le testimonianze dei combattenti dell'una e dell'altra parte, Viazzi traccia un racconto emozionante che parte dalle azioni in Valcamonica del 1915 e attraversa il 1916 con gli attacchi e i contrattacchi sui ghiacciai del 1917-18 con le battaglie del Cavento fino al "balzo finale" verso la vittoria. Si incontrano in queste pagine soldati-montanari e personaggi celebri, Battisti, Bissolati, Caviglia uniti in un affresco corale di avvincente drammaticità.
1940-1943. I Diavoli Bianchi. Gli alpini sciatori nella Seconda guerra mondiale. Storia del battaglione «Monte Cervino» Viazzi Luciano - Mursia, 2016 - Testimonianze Fra Cronaca E Storia
La gloriosa e affascinante storia degli alpini sciatori, dalle loro lontane origini alla fine della Seconda guerra mondiale, soffermandosi in particolare sui reparti tratti dalla Scuola Militare Alpina di Aosta e, primo fra tutti, il battaglione sciatori "Monte Cervino", due volte costituito e due volte distrutto. La storia di questo reparto, che ha come simbolo la più bella e possente montagna del mondo, sintetizza la storia di tutti i battaglioni alpini, in quanto ognuno di essi contribuì alla formazione di questo battaglione d'assalto, predestinato alle più ardue e difficili imprese. Un grande affresco corale che raccoglie centinaia di drammatiche e inedite testimonianze: ricordi palpitanti e sconvolgenti, appena stemperati dal sorriso gioioso della "meglio zoventù", consapevole della propria forza, ma anche di un avverso e crudele destino.
La guerra alpina sul fronte Ortler-Cevedale 1915-1918 Viazzi Luciano - Mursia, 2012 -
Il Gruppo Ortler-Cevedale costituisce una barriera di colossi montuosi ricoperti di nevi e di ghiacciai, tutti superiori a 3000 metri, di difficile accesso da entrambi i versanti e con un unico valico, quello dello Stelvio. È su questo fronte che i nostri alpini, tra il 1915 e il 1918, combatterono duramente per evitare l'avanzata delle truppe austriache. Questo resoconto, ben documentato e corredato da immagini d'epoca, rende omaggio a un fronte che fu meno cruento di quelli delle grandi battaglie su Isonzo e Piave, ma non meno decisivo per la nostra storia. A trenta gradi sotto zero l'imperativo era uno solo: arrivare prima del nemico austriaco. Un nemico rispettato da uccidere solo perché stava scritto nella legge della guerra.