Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Biografia di un superiore sconosciuto Vicchio Marcello - Tipheret, 2018 - Malkhut
Nell'era della comunicazione elettronica le distanze non sono più quelle di una volta. È possibile oggi venire in contatto con persone che mai avresti immaginato di poter conoscere e, infatti, non le avresti mai più conosciute se non grazie a quel meraviglioso mezzo che è il computer. Mi ero iscritto, un paio d'anni prima, a un "gruppo di discussione" in internet su temi esoterici e vi partecipavo attivamente e con entusiasmo. Fu in quel gruppo virtuale che entrai per la prima volta in contatto con colui che si firmava Agrippa. Annunciai in un messaggio che, per motivi di lavoro, mi sarei dovuto recare per qualche giorno a Berlino. Poco dopo egli mi scrisse privatamente, proponendomi di incontrarci in quella città. Ne rimasi oltremodo sorpreso. Avevo immaginato, da come scriveva, che egli fosse italiano e che abitasse in qualche nostra città. Mai avevo avuto sentore che potesse risiedere all'estero e, in particolare, in Germania, perché mai ne aveva fatto cenno. La curiosità di conoscerlo fu tanta che accettai con entusiasmo la proposta.
Rosenkreutz Vicchio Marcello - Tipheret, 2015 - Malkhut
Quale misterioso filo sotterraneo lega tra di loro, attraverso i secoli, il mitico fondatore della Confraternita dei Rosa+Croce, Christian Rosenkreutz, lo scienziato alchimista Raimondo De Sangro, la Società della Golden Dawn inglese e un giovane assistente dell'Università di Napoli? Un ideale, una fratellanza intellettuale, una condivisione d'intenti o qualcosa di più profondo? Eventi, miti, trasmissione iniziatica orale, segreti gelosamente custoditi e spesso solo sussurrati a coloro che sono degni e pronti a sopportarne il peso, tutto concorre in questo romanzo a dare corpo a una storia, ovvero a far sì che la storia diventi essa stessa romanzo. I confini tra realtà e finzione letteraria sono sfumati: tra il vero e l'immaginario c'è un velo sottile. In fondo, può darsi, che d'inventato ci sia ben poco e che la storia narrata sia proprio... la Storia vera.