Libri di Carmelo Vigna
Bibliografia di Carmelo Vigna: tutti i libri in vendita online editi da Orthotes Filosofia occidentale: dal 1900
Studi gentiliani Vigna Carmelo - Orthotes, 2019 - Ethica
Giovanni Gentile, il maggior filosofo italiano del primo Novecento, è da dimenticare, come taluni vorrebbero? Per nulla, bisognerebbe rispondere. L'apparato categoriale da lui costruito genialmente, nonostante la sua (relativa) semplicità speculativa, è forse la maggiore leva di forza per intendere ancora il nostro tempo. Anche quello della Rete e dei "social network", dove trionfa un contenuto sterminato che Gentile avrebbe sicuramente relegato nel ruolo di "pensiero pensato". Il fatto è che Gentile, ostracizzato per i suoi legami con il fascismo, tutto sommato estrinseci, ci appare oggi, una volta smaltite le nebbiose e spesso ingiuste polemiche nel dopoguerra intorno alla sua eredità intellettuale, come il Maestro insuperato della grandezza del "pensiero pensante". E anche come colui che offre ancora le ragioni più profonde per intendere appieno la natura inviolabile della nostra umana dignità. Questo libro, soprattutto dedicato alla logica e alla religione di Gentile, non è tuttavia un'apologia dell'attualismo; ché anzi l'attualismo sottopone ad una analisi serrata e senza sconti di sorta, per indicarne "ciò che è vivo e ciò che è morto".
Il frammento e l'intero. Indagini sul senso dell'essere e sulla stabilità del sapere Vigna Carmelo - Orthotes, 2015 - Ethica
Ma è poi vero che l'ultima cifra del senso dell'essere è il frammento che siamo? No, è subito da rispondere; non è per nulla vero. Questo libro ha avuto e ha ancora la modesta pretesa di far vedere (cioè di dimostrare) l'impossibilità che il frammento che siamo, cioè poi il finito, sia l'ultima parola intorno al senso dell'essere; e ha avuto e ha ancora la modesta pretesa di far vedere (dimostrare) che ciò che finito non è, sta ontologicamente oltre il finito. Ne è il fondamento di senso e ne è il fondamento d'essere. In altri termini, il frammento che siamo implica necessariamente l'Intero o la totalità dell'essere, ma come altro da sé.