Libri di Pietro Vitelli
Bibliografia di Pietro Vitelli: tutti i libri in vendita online editi da Atlantide Editore LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Simo próvéle e ómbra, squizzo de luce. Nella lingua degli avi. Sonetti Versi sparsi Traduzioni Vitelli Pietro - Atlantide Editore, 2021
"Nel logos che sta dentro le parole coresi io sento il respiro degli avi, di quelli più lontani e di quelli più vicini. Sento il respiro eterno, imperscrutabile e misterioso del cosmo e della forza ineffabile che ne sorregge i confini e li espande". La potenza del dialetto è rappresentata in questo volume dalla "parlata" corese, che l'autore ha "succhiato dal latte materno". È in corese che Pietro Vitelli, in versi, tradotti a piè di pagina in italiano, tratta delle grandi questioni della Vita e della Morte, del Tempo che scorre e dell'Universo che si espande. È nella sua "parlata" che sceglie di ricordare protagonisti e persone semplici che hanno nutrito la storia millenaria di Cori. Ed è sempre con il suo dialetto che compie un viaggio attraverso la grande poesia mondiale: Saffo, Lucrezio, Orazio, Catullo, Dante, Shakespeare, Leopardi, Dickinson, Hikmet, Lorca, Neruda, Puskin, Szymborska, Ungaretti, Whitman e altri tradotti nella lingua di Cori, in un originale "gioco di specchi" tra la versione in lingua originale, la traduzione in italiano e quella in Corese. Un libro che emoziona e seduce chi ama conoscere il mondo oltre il proprio "io", oltre i confini del proprio giardino.
Clemente Rebora e Lydia Natus. Movimenti di poesia tra terra e cielo. (L'umano e il divino tra prosa e poesia) Vitelli Pietro - Atlantide Editore, 2025
Clemente Rebora è stato intellettuale e poeta tra i maggiori del Novecento. Reciproci i prestiti poetici con Ungaretti e Montale. Eppure, si può affermare, che sia stato a lungo praticamente ignorato nelle storie della letteratura italiana. L'autore di questo libro lo ha sentito nominare per la prima volta nel 1970 a Leningrado mentre era a colloquio con la filosofa Zoja Melescenko, nata Natus, sorella di Lydia con la quale il poeta visse un "folle" amore in una convivenza di circa sei anni. Il ruolo di Lydia è stato a lungo silenziato da famigliari e amici del poeta, mentre emerge che è stato importante anche nella conversione al cattolicesimo di Rebora fino a diventare a 51 anni sacerdote rosminiano. Il libro ripropone tante domande ed evidenzia tanti misteri irrisolti della vita e del pensiero di Rebora, tra cui il rapporto con Lydia Natus, l'unica donna, tra le moltissime amiche e collaboratrici del poeta, con la quale ha veramente e pienamente vissuto in agape ed eros. Una storia che suscita emozioni e dona positivi insegnamenti di vita sui molteplici percorsi e valori dell'esistere.