Libri di Edith Wharton
Bibliografia di Edith Wharton: tutti i libri in vendita online editi da Neri Pozza Narrativa classica (prima del 1945)
Chi cerca i libri di Edith Wharton desidera immergersi nella raffinatezza dell'alta società americana tra il XIX e il XX secolo, analizzata attraverso una prosa ironica e tagliente. Seguire i libri in ordine cronologico di Edith Wharton permette di apprezzare l'evoluzione della sua critica sociale e la profonda introspezione psicologica dei suoi personaggi, offrendo al lettore una panoramica completa sulla trasformazione delle convenzioni borghesi e dei dilemmi morali nell'età del jazz e oltre.
Biografia dell'autore
Edith Wharton nasce a New York nel 1862. Cresciuta in una famiglia aristocratica, riceve un'educazione privata che alimenta la sua precoce passione per la letteratura. La sua carriera si sviluppa tra Stati Uniti ed Europa, dove risiede per lunghi periodi stringendo legami con intellettuali del tempo. La sua profonda conoscenza delle dinamiche dell'alta società newyorkese influenza ogni sua pagina. È stata la prima donna a ricevere il Premio Pulitzer per la narrativa nel 1921 grazie al suo lavoro più celebre. Muore in Francia nel 1937, lasciando un'impronta indelebile nella letteratura americana moderna.
Stile di scrittura
I libri di Edith Wharton sono caratterizzati da uno stile elegante, preciso e caratterizzato da un'ironia sottile rivolta ai costumi sociali. L'autrice è celebre per aver creato personaggi iconici come Ellen Olenska e Newland Archer in L'età dell'innocenza, icone di un conflitto eterno tra desiderio individuale e rigide aspettative sociali. La sua capacità di tratteggiare l'infelicità nascosta dietro facciate rispettabili, come accade in Ethan Frome o La casa della gioia, ha lasciato il segno nei lettori per la straordinaria modernità con cui descrive le trappole sociali che ancora oggi risuonano come moniti universali.
Prossime uscite di Edith Wharton
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791223271575 L'età dell'innocenza
Ethan Frome Wharton Edith - Neri Pozza, 2018 - Le Grandi Scrittrici
Per anni Edith Wharton aveva desiderato ritrarre la vita, così com'era, nei villaggi di montagna del New England. Seppelliti sotto la neve del Massachussetts occidentale, quei luoghi esercitavano su di lei un fascino sinistro. Pazzia, promiscuità, lenta inedia mentale e morale sembravano infatti celarsi dietro quelle facciate incolori delle case di legno a poca distanza dalla sontuosa residenza che, con il marito Edward, aveva acquistato nel 1901. Scritto dopo che l'autrice ebbe trascorso dieci anni nella regione montuosa dove si svolge la scena, il racconto lungo - come amava definirlo lei stessa - o romanzo breve "Ethan Frome" si inoltra, fin da subito, tra le pieghe delle emozioni represse e le passioni distruttive che si scatenano in un triangolo amoroso. Ben lontano dal mondo dell'high society newyorkese de "La casa della gioia" e de "L'età dell'innocenza", il protagonista Ethan Frome è un povero contadino che ha dedicato la propria gioventù alla cura degli anziani genitori. Vive una vita di pacata rassegnazione intrappolato in un matrimonio con una donna inacidita e ipocondriaca, Zeena. L'arrivo alla fattoria della giovane cugina di lei, Mattie, apre uno spiraglio di speranza e si trasforma in una boccata d'ossigeno per un uomo soffocato da una prematura e ingrigita quotidianità. L'accendersi della passione del coniuge per la piccola ospite-domestica non passa però inosservato alla moglie che, cercando di ostacolare il triangolo marito-moglie-amante, costringerà gli innamorati a una risoluzione estrema dall'esito imprevedibile e straziante. "Ethan Frome" è una storia cupa e indimenticabile, un canto d'amore e di morte, uno specchio perfetto della delusione e sofferenza amorosa patita dalla scrittrice che, solo a quarantacinque anni, visse la sua prima, divampante e inarrestabile passione.
La casa della gioia Wharton Edith - Neri Pozza, 2014 - Le Grandi Scrittrici
Nella New York dei primi anni del secolo scorso, Lily Bart vive tra i sontuosi ricevimenti dell'alta società, i viaggi all'estero e i soggiorni nelle residenze degli amici. Le sue uniche doti sono la bellezza e l'intelligenza, che usa per muoversi in un ambiente ipocrita di cui vuole ostinatamente far parte e nel quale spera di trovare marito. Un sentimento forte e contrastato la lega a Lawrence Selden, giovane avvocato che vive del suo lavoro: Lily sa bene che non rinuncerebbe mai agli agi tra cui è cresciuta e che è stata educata a desiderare, tuttavia non riesce a staccarsi da lui. Inorridita dalla prospettiva della povertà, tenta di conquistare il rampollo di una celebre dinastia, ospite come lei di amici comuni, ed è allora che la parabola disegnata dalla sua vita tocca il culmine per poi iniziare un'inesorabile discesa. Incapace di vivere della rendita mensile che le passa la zia, la giovane donna si indebita al tavolo da gioco e chiede in prestito una consistente somma di denaro. La sua bellezza diventa arma di ricatto per gli uomini e motivo di cieca gelosia per le donne. Nel momento più tragico della sua vita, tuttavia, Lily acquista di colpo lo spessore di una figura eroica: la rettitudine e l'integrità morale, un tempo apparentemente insospettabili, le impediscono di vendersi al miglior offerente. Introduzione di Benedetta Bini.