Libri di Cur Williams Paul Capozzi
Bibliografia di Cur Williams Paul Capozzi: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis Psicologia
L'autorità della tenerezza. Dignità e vero sé in psicoanalisi Williams Paul Capozzi P. (Cur.) - Mimesis, 2022 - Clinica Del Trauma E Della Dissociazione
L'autorità della tenerezza indaga in una forma narrativa, profonda e drammatica, l'esperienza di violazione originaria del sé e i processi non lineari di guarigione, attraverso il potere salvifico della faticosa accettazione di sé. Con quest'opera Paul Williams conclude la trilogia inaugurata con Il quinto principio e proseguita con Feccia, in cui sono affrontati il percorso di vita di un bambino e il tentativo della sua mente di avere la meglio su circostanze oppressive e crudeli. L'autorità della tenerezza è scritto dal sé adulto di questo bambino, con il ricorso a descrizioni poetiche, riferimenti alla letteratura psicoanalitica e alle terapie nei loro momenti più difficili e cruciali, e ha l'intento di trasmettere le esperienze di un soggetto che è stato sia paziente sia psicoanalista. Un libro prezioso per gli psicoanalisti, ma anche per chi desidera esplorare le remote zone d'ombra dell'esistenza umana.
Il quinto principio Williams Paul Capozzi P. (Cur.) - Mimesis, 2014 - Frontiere Della Psiche
"Il quinto principio" è un'opera teorica scritta in forma di diario, un romanzo psicoanalitico che racconta la formazione di un bambino speciale, dalla nascita fino agli otto anni, e gli sforzi della sua psiche per prevalere su circostanze oppressive. In questo modo l'autore del libro, a nome del suo protagonista, si impegna a fornire un fedele resoconto di eventi che, in realtà, sono difficili da spiegare, e possono divenire comprensibili soltanto con uno sforzo straordinario di immaginazione e di empatia. Una testimonianza onesta, con sé e col mondo, senza paura di scandalizzare. Postfazione di Franco De Masi.
Feccia Williams Paul Capozzi P. (Cur.) - Mimesis, 2017 - Clinica Del Trauma E Della Dissociazione
"L'adolescenza è un'età difficile. L'adolescenza privata della propria infanzia è un'età incomprensibile. Con la crescita, le esperienze si moltiplicano e gli eventi si susseguono, rendendo indispensabile il soccorso della mente. Un'adolescenza senza testa, senza una testa pensante, è come una biglia d'acciaio che rimbalza a caso in un flipper. Il pensiero s'impantana, le parole scivolano via, le emozioni diventano il nemico peggiore. Come si scrive di queste cose quando il linguaggio - parola, discorso, scrittura - è venuto meno? Questo libro si propone per quanto possibile di raccontare il crollo psichico e i suoi effetti, anche sul linguaggio." (Paul Williams)