Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
1970 Zambon Gabriele - Gruppo Albatros Il Filo, 2020 - Nuove Voci
Racconti di vita, riflessioni, visioni, canzoni, allucinazioni, esperienze, si susseguono dentro pensieri liberi attraverso una voce poetica. Un vero viaggio nel "1970" dentro e fuori da sé di un ragazzo che diventerà un uomo, un cherubino trascinato dalla passione per la musica e dall'amore per la sua Monia, in un errare nel tempo tra oscurità e bagliori, desiderio e incanto, dove diventa necessario: "liberarsi di tutto. Scarnificare il più possibile. Arrivare all'essenza delle cose. Alla semplicità. Essere ingenui e curiosi come i bambini. Essere bambini. Poter giocare nello spazio della propria mente. Poter giocare con la verità, nel cortile davanti casa. Essere bambini grandi. Vedere la meraviglia delle cose. Vedere tutto più grande di noi. Toccare tutto. Conoscere tutto. Avidi di ogni cosa. Puri. Togliere le croste che soffocano la nostra anima. Liberarsi dei sedimenti che rivestono il nostro corpo."
Prendimi cuore a cuore Zambolin Ilaria - Gruppo Albatros Il Filo, 2021 - Nuove Voci
In questo libro sono raccolte delle pillole di vita quotidiana, dei quadri ispirati al rapporto tra genitori e figli, a situazioni che spesso si presentano e possono risvegliare le insicurezze degli adulti. Vengono anche suggeriti, di volta di volta, dei percorsi di apprendimento e spunti per fare in modo che la crescita non coinvolga solo i figli, ma anche i genitori.
Diomedea immutabilis Zambonini Bellaveglia Silvana - Gruppo Albatros Il Filo, 2010 - Nuove Voci
Diomedea Immutabilis è la storia di una famiglia in cui tutti i discendenti vivono seguendo un destino inatteso e immutabile, che determina le loro esistenze intrecciando epoche, culture e luoghi distanti. In una dimensione onirica vengono narrate le avventure delle sorelle De Reyna che superano i limiti dello spazio e quelli della storia stessa diventando mitiche, nell'attesa di essere riunite dal filo conduttore "dell'amore immenso che fa vivere l'universo". Tutto inizia il 19 maggio 1895, quando il veliero "la Voce di Ismaele salpò e si lanciò incontro ad uno sciabordio di onde e di chimere per trascinarsi dietro l'ombra del sole, come una madre il figlio". In questa straordinaria tensione narrativa le solitudini e le verità dei personaggi si concretizzano nel mistero dell'amore, nella sua violenza, necessità, bellezza e forza.