Libri di Antonio Zanotti
Bibliografia di Antonio Zanotti: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino Gestione e tecniche di gestione
Prima di Rochdale. Dal «cooperativismo» alla «cooperazione» Zanotti Antonio - Rubbettino, 2019 -
Oggi si valuta che un miliardo e trecento milioni di persone siano socie di cooperative nel mondo, ma nei libri di economia, l'impresa cooperativa risulta una missing organization. Eppure per tutto il Diciannovesimo secolo la cooperazione fu un tema centrale di studio per l'emancipazione delle classi lavoratrici. Com'è stata possibile questa trasformazione d'interesse? L'Autore cerca di andare all'origine del pensiero cooperativistico che interessò un vasto numero di riformatori che continuano a essere definiti come Socialisti Utopisti, sostenitori di un sistema alternativo al capitalismo, fatto di piccole comunità autosufficienti, dove la concorrenza era bandita perché foriera di crisi e povertà. Scopo finale era la massima felicità per il maggior numero di persone. Entro la prima metà del Diciannovesimo secolo questo programma era già scomparso e il 'cooperativismo' fu sostituito dalla 'cooperazione' intesa come un'impresa diretta dai soci lavoratori e non dai capitalisti. Centro della ricerca è questa trasformazione da comunità a impresa e quanto possa essere importante la riscoperta della dimensione utopistica per evitare che si perda ogni connotato alternativo all'impresa capitalistica. Prefazione di Alberto Zevi.
La governance societaria: società per azioni e cooperative a confronto. Una interpretazione economica Zanotti Antonio - Rubbettino, 2013 -
A partire dagli anni '80 l'attenzione sulla corporate governance è crescita in modo esponenziale, non solo a livello accademico e istituzionale, ma anche di opinione pubblica, conquistando spesso la prima pagina dei media, specie di fronte all'insorgere di scandali aziendali. Dopo avere ripercorso l'evoluzione di questo processo con riferimento alle società per azioni, l'autore si chiede se le stesse regole (best practices) valgano anche per le cooperative, concludendo che la diversa configurazione dei diritti di proprietà implica regole diverse. In conclusione si sollecita la cooperazione a compiere uno sforzo in questa direzione, fornendo suggerimenti basati su casi reali, rifuggendo dal rischio di una imitazione acritica di pratiche proprie delle società per azioni, basandosi più sui presupposti teorici della Stewardship Theory e non dell'Agency Theory.