Libri di Francesco Zarcone
Bibliografia di Francesco Zarcone: tutti i libri in vendita online editi da Massari Editore Religione e fede
Il Messia armato Zarcone P. Francesco - Massari Editore, 2013 - Miraggi
Zarcone - studioso di molteplici interessi proveniente da studi universitari in Diritto canonico - pubblicò il suo primo libro su Gesù nel 2007 (presso Macroedizioni). Da allora ha continuato a occuparsi del tema, approfondendo gli studi cristologici, ma anche comparativi nel campo delle religioni e aggiornando la ricerca alla luce delle molte pubblicazioni sull'argomento uscite in varie parti del mondo e qui riflesse nelle centinaia di note e nella ricca bibliografia. Questo libro si situa in primo luogo sul terreno storico, fornendo un'interpretazione in termini politico-rivoluzionari del Gesù "realmente esistito". A differenza di altri autori, però, Zarcone estende l'indagine al proseguimento della vicenda cristologica (ruolo del fratello Giacomo, la resistenza antiromana in Palestina, movimenti ebraici di rivolta). Esamina poi le ricadute in campo teologico di queste interpretazioni storiografiche e approda infine ad una panoramica dei movimenti che direttamente o indirettamente hanno fatto riferimento a questa visione "combattiva" e politicamente "sovversiva" del Cristo. Prefazione di don Ferdinando Sudati.
Gesù, Giacomo e Paolo. Alle origini del cristianesimo Zarcone P. Francesco - Massari Editore, 2015 - Miraggi
"Dopo circa duemila anni la figura di Gesù, insieme alla sua azione, è ancora oggetto di discussioni e di sforzi per ricostruirla. Per secoli e secoli l'attenzione degli studiosi si è concentrata sugli aspetti religiosi e teologici, finché in epoca contemporanea taluni studiosi ne hanno messo in dubbio l'esistenza storica. Oggi questo problema non è più in discussione negli ambienti scientifici, con buona pace dei sensazionalisti che continuano ad annunciare che Gesù non sarebbe mai esistito. In tempi più recenti i testi evangelici sono stati fatti oggetto di analisi ad ampio raggio per focalizzare un profilo non più considerato assurdo o ideologicamente condizionato: vale a dire che la passione e morte di Gesù costituirono la sconfitta terrena di un movimento non solo religioso ma anche rivoluzionario. Questo aspetto viene ancora rifiutato dalle Chiese cristiane, ma ormai gli studi al riguardo vanno aumentando e si deve prendere atto dell'assenza di confutazioni specifiche su quanto in essi contenuto. Ancora una volta è più facile rifiutare a priori che controargomentare. L'altra questione ancora aperta riguarda le origini del Cristianesimo, con particolare riguardo al I secolo, cioè il periodo in cui ne furono poste le prime basi teoriche."