Libri di Antonio Zavoli
Bibliografia di Antonio Zavoli: tutti i libri in vendita online editi da Leonida Poesia
Nel tramonto Zavoli Antonio - Leonida, 2019 - Poesia
«Una poetica elegante, raffinata e matura si aggiudica a pieno diritto il podio. Il poeta non lascia nulla al caso, la punteggiatura, la forma, gli spazi, tutto ha un significato preciso e ben pensato. Ogni poesia, ogni parola arrivano dritte all'anima. È proprio grazie alla sensibilità e alla tenerezza dei temi affrontati - vita quotidiana, affetti, natura - e al linguaggio - a volte semplice, a volte ardito - che cela infiniti significati che siamo felici di conferire il primo premio per la poesia alla silloge "Nel tramonto". Motivazione a cura di Elena Lombardo. Primo classificato XIII Edizione Premio Letterario Internazionale "Gaetano Cingari".»
La nebbia Zavoli Antonio - Leonida, 2015 - Poesia
"La nebbia, che intitola quest'ultima raccolta di Antonio Zavoli, è la metafora per eccellenza che intesse il ricco intertesto della produzione poetica del poeta riminese fin dai lontani esordi, con esiti, anche in questo caso, importanti quanto inediti, non di maniera, pur dentro il coerente, identitario, assunto stilistico tematico. La poesia di Zavoli ha i tratti e la misura di un diario di viaggio, nella puntualità icastica delle annotazioni e nella metafora della nebbia quale forma di una condizione esistenziale, privata e collettiva, di spaesamento: '[...] La nebbia, oggi, ha parole che non implorano, ma chiedono, con insistenza, spiegazione del giorno e della notte, della nebbia' ('La nebbia')." (Dall'introduzione di Ennio Grassi)
Sulla linea del fuoco Zavoli Antonio - Leonida, 2014 - Poesia
"A frequentarlo nella quotidianità, non si direbbe per niente che la vita intima di Antonio Zavoli sia quella di una persona tragica così come emerge dalle sue poesie. il suo carattere gioviale, aperto, romagnolo, colloquiale, lo rendono un capotavola delle cene tra amici, un simpatico carissimo personaggio che, nella sua vita, non ha mai disdegnato quella forte accettazione sociale di cui gode, già consolidata a Rimini nel Sessantotto al tempo del Circolo Maritain e successivamente accresciuta con la sua attività di avvocato in città, nonché come politico locale. Invece, dalle sue poesie non emerge nulla di questi successi, di queste affermazioni collettive: proprio niente di tutto quello che potremmo chiamare il 'teatro sociale' sembrerebbe avere peso per lui. A Zavoli parrebbe interessare solamente il proprio io intimo, il proprio 'paesaggio interiore'. E come ci descrive questa sua vita segreta, questo suo raccordo con l'io interiore?" (Dalla Prefazione a cura di Giuliano Della Pergola)