Libri di Alessandro Zignani
Bibliografia di Alessandro Zignani: tutti i libri in vendita online editi da Manzoni Editore BIOGRAFIE E STORIE VERE
Il sosia di Dio. Anton Bruckner. Una cosmologia in 36 movimenti sinfonici Zignani Alessandro - Manzoni Editore, 2023 - Cultura Musicale
L'organista della cattedrale di una città provinciale, Linz, ormai quarantenne, scrive una Messa coronata da un grande successo. L'esito di quella composizione, a Vienna, nonché la morte del suo professore di contrappunto, che insegna al locale Conservatorio, lo portano ad accettare una cattedra nella capitale dell'Impero. Da quel momento il poco colto ex-maestro di scuola dissemina con il suo dialetto incapace di divenire lingua letteraria sinfonie monumentali, laddove Brahms impone un penitenziale ritorno all'ordine. Invaghitosi di Wagner, non saprà mai fino a che punto Vienna odi chiunque inneggia al Wort-Ton-Drama. La sua musica, un po'arcaica, un po'visionaria, irriterà sia i custodi della tradizione che i profeti dell'"Arte dell'avvenire". Bruckner è ancora un mistero non indagato. Nessuno ne ha ricostruito il periodo di isolamento tra i villaggi del Voralberg, granaio dell'Impero, e prigione delle coscienze. Pochi hanno percorso le strade che lo condussero ad essere un genio inconsapevole di esserlo. Questo libro ne segue l'evoluzione in modo implacabile, individuando nel periodo oscuro della sua vita le premesse alla fioritura dei capolavori. In Bruckner, tutto avviene all'insaputa di lui stesso; eppure, la sua esistenza ha un andamento ineluttabile, per chiunque sappia quanto i traumi della vita possano divenire forze eccedenti le proprie stesse capacità .
L'infanzia tradita. Petr Il'ic Cajkovskij Zignani Alessandro - Manzoni Editore, 2024 - Cultura Musicale
Una vita scritta come un romanzo. Scandita lungo gli ultimi anni di Cajkovskij, segnati da un rendiconto implacabile con i suoi fantasmi interiori, l'immagine del compositore emerge, dalla narrazione, nei suoi incontri con i grandi compositori contemporanei, e quel mondo di mercanti e ipocriti che lo portò a fuggire sempre più da se stesso, fino a divenire un uomo senza volto, maschera di identità fittizie. Il giallo della sua morte resta ancora un mistero. Colera, si disse; oppure, suicidio. Entrambe le versioni appaiono, alla prova dei fatti, non sostenibili. In questa biografia narrata si avanza una terza possibilità, finora ignota, e ancora più inquietante. Cajkovskij fu un esule della vita, un bambino troppo amato per poter sopravvivere all'avvento della maturità. La sua storia riassume in sé i modelli più alti dell'anima russa: la rassegnazione al Fato, nume onnipresente nella sua opera, e il richiamo dell'eros, da lui vissuto come regressione al paradiso di un'infanzia per sempre rimpianta. Fu questo, a ispirarlo nella sua insopprimibile pulsione creativa; e, insieme, a perderlo.