Libri di Gabriel Zuchtriegel
Bibliografia di Gabriel Zuchtriegel: tutti i libri in vendita online editi da Artem Archeologia
Prossime uscite di Gabriel Zuchtriegel
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791223234372 L'Apollo di Pompei
Villa dei Misteri Zuchtriegel Gabriel Rispoli Maria - Artem, 2024 - I Cantieri Di Pompei
"La collana 'i cantieri di Pompei' vuole dare concretezza a questa visione all'insegna della circolarità e della sostenibilità dell'archeologia, raccontando, a partire dall'esperienza di cantiere che è di per sé interdisciplinare, i monumenti del sito da molteplici prospettive..." (Gabriel Zuchtriegel) "Scoperta solo in minima parte verso il 1910 e divulgatasi in tutto il mondo la bellezza dei grandiosi affreschi di carattere Dionisiaco, la Villa restò peraltro in massima parte sepolta e gli affreschi minacciati dalle infiltrazioni delle terre incombenti da ogni lato e da possibili frane" (Amedeo Maiuri) "La Villa dei Misteri, situata circa 400 metri a nord di Porta Ercolano, si trova immediatamente fuori le mura dell'antica città, nel suburbio di Pompei... è tra gli esempi più antichi nel territorio di residenze destinate all'otium. Secondo le prescrizioni di Catone, doveva contenere un comodo quartiere residenziale (pars urbana), affinché il proprietario potesse visitarla spesso e controllare l'attività agricola soprattutto nei momenti cruciali del raccolto, un quartiere produttivo (pars rustica), locali adibiti alla produzione e ai torchi (torcularium) e quelli dedicati ad ospitare gli alloggi per gli schiavi e gli animali. Infine, i magazzini nei quali venivano conservati gli alimenti prodotti e i depositi per le attrezzature agricole (pars fructuaria)" (Maria Rispoli)
La tomba del tuffatore. Artigiani e iniziati nella Paestum di età greca Zuchtriegel Gabriel - Artem, 2016 - Storia E Civiltà
"L'unica tomba con affreschi figurati che conosciamo da una città greca prima del IV secolo a.C., ancor più singolare per il soggetto rappresentato sulla lastra di copertura: un giovane che si tuffa, dall'alto, nell'acqua. La particolarità che rende la tomba del tuffatore un unicum enigmatico è l'assenza di ogni elemento narrativo, di qualsiasi attributo o indicazione che possa rilevare il significato di questa immagine; nessuna traccia di elementi mitologici, anche illeggibili che fossero. La ricerca tende a vedere nel tuffo una rappresentazione metaforica del passaggio dalla vita alla morte; un'interpretazione non priva di problemi: un linguaggio metaforico che non fa parte del repertorio attestato dalle fonti archeologiche in questa fase così remota dell'arte antica. L'immagine come metafora non esisteva - o se esisteva, la tomba del tuffatore ne sarebbe l'unico esempio; come se in un universo musicale dove esiste solo il contrappunto, all'improvviso apparisse un'opera basata su armonie e accordi" (Gabriel Zuchtriegel).