Libri di Paul Auster
Bibliografia di Paul Auster: tutti i libri in vendita online editi da Einaudi pubblicati nella collana Einaudi con argomento Auster Paul
Chi cerca i libri di Paul Auster scopre una narrativa postmoderna ricca di riflessioni esistenziali, coincidenze bizzarre e metanarrazione. Seguire i libri in ordine cronologico di Paul Auster permette al lettore di immergersi nell'evoluzione del suo stile, passando dalle atmosfere noir dei primi lavori alle strutture complesse e frammentate che caratterizzano la sua intera produzione letteraria.
Biografia dell'autore
Paul Auster nasce a Newark nel 1947. Dopo gli studi alla Columbia University, vive a Parigi lavorando come traduttore e poeta. La sua esperienza europea influenza profondamente la sua prosa, intrisa di influenze filosofiche e letterarie. Autore prolifico, si è affermato come una delle voci più originali della letteratura americana contemporanea, ricevendo numerosi riconoscimenti internazionali e il titolo di Commandeur de l'Ordre des Arts et des Lettres. Paul Auster è scomparso nel 2024, lasciando un'eredità letteraria che continua a interrogare il rapporto tra caso e identità.
Stile di scrittura
I libri di Paul Auster si distinguono per un tono introspettivo e la capacità di trasformare la realtà quotidiana in un labirinto enigmatico. È noto universalmente per la Trilogia di New York, un'opera pilastro che decostruisce il genere poliziesco trasformandolo in una ricerca ontologica sull'Io. I suoi protagonisti, spesso scrittori solitari o uomini in cerca di redenzione, navigano tra le coincidenze del destino. Elementi ricorrenti come i taccuini smarriti, i doppi speculari e la città di New York diventano veri e propri personaggi che catturano i lettori attraverso un gioco costante tra finzione e autobiografia.
Qui e ora. Lettere 2008-2011 Auster Paul Coetzee J. M. - Einaudi, 2014 - Frontiere Einaudi
Per quanto possa sembrare strano, Paul Auster e J. M. Coetzee non si erano mai conosciuti di persona. Quando nel 2008 finalmente si incontrano, tra i due nasce un'amicizia tanto improvvisa quanto profonda. Decidono così di rimanere in contatto nonostante la grande distanza fisica che li divide: Auster vive a Brooklyn e Coetzee in Australia. Ma lo faranno in modo assolutamente peculiare, almeno per il mondo d'oggi fatto di e-mail e social network: si scriveranno delle lettere. Opponendo al "tempo zero" della comunicazione digitale la lentezza ponderata della scrittura su carta, con i suoi ostacoli e le sue idiosincrasie (una lettera si può perdere, una mail no; una lettera si può interrompere e coprire più giorni, una mail di solito la si spedisce immediatamente; una lettera costa la fatica della mano che stringe la penna, dell'occhio che decifra la calligrafia...), Auster e Coetzee dischiudono uno spazio di riflessione e approfondimento sempre più raro. In questo carteggio, che ha l'ariosa disponibilità al caso e all'incontro dei migliori romanzi di Auster e la radicalità di pensiero dei libri di Coetzee, i due scrittori affrontano qualsiasi argomento si offra loro: la comune passione per lo sport, la natura del genio, la difficile arte di tenere in piedi un matrimonio, la crisi finanziaria e la situazione in Medio Oriente, quanto l'uso dei cellulari abbia influenzato la narrativa, l'avvento degli e-book... Ma è un altro l'argomento privilegiato dei loro scambi, l'amicizia.
Una vita in parole. Dialogo con I. B. Siegumfeldt Auster Paul Siegumfeldt I. B. - Einaudi, 2019 - Einaudi
Ogni libro per Paul Auster possiede una sua musica segreta la cui partitura affiora insieme alle parole. Ma di chi sono le dita che muovono i tasti da cui la musica si sprigiona? Nessuno può dire da dove arrivi un libro, e può dirlo meno di tutti il suo autore. Scrive così Paul Auster in "Leviatano", ed è ancora convinto che sia la verità. E infatti quando lui e I. B. Siegumfeldt s'incontrano la prima volta, sembra scettico all'idea di concederle una lunga intervista che ripercorra l'intera sua carriera. Ma, come è noto quando si tratta di Auster, la verità ha molte sfumature, e così alla fine decide che forse è giunto il momento di parlare della propria arte, e apre alla sua interlocutrice le porte della sua casa e della sua immaginazione. È l'inizio di due anni d'interviste, che ci restituiscono una biografia costruita libro su libro eppure piena di vita. Un appassionante viaggio letterario e umano attraverso l'ispirazione, le ossessioni e le passioni che abitano l'opera di un grande scrittore. "Una volta Nabokov disse che divideva la letteratura in due categorie: i libri che avrebbe voluto scrivere lui e i libri che ha scritto davvero. Nella prima categoria io ci metto i libri di Paul Austen". (Umberto Eco)