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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Donzelli pubblicati nella collana Interventi con argomento Italia Societa
Prossime uscite della collana Interventi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788842571315 Grafologia e Psicopatologie
Quasi italiani. Storie di immigrati imprenditori Benini Romano - Donzelli, 2013 - Interventi
Arrivano da tutto il mondo, dal Senegal o dalla Turchia, dal Marocco o dal Bangladesh; e nei modi più diversi, spesso da clandestini, rischiando la vita. Hanno alle spalle storie intense: chi è stato disertore, chi invece ingegnere, chi ha fatto la fame, chi ha compiuto buoni studi e chi invece si è formato da autodidatta. Vengono in un paese, l'Italia, in cui da anni il lavoro diminuisce e le imprese chiudono. Eppure loro, con impegno, forza e disciplina, con creatività e passione, riescono in ciò che gli italiani fanno con sempre più fatica: creare un'impresa. Il valore aggiunto dell'economia italiana, sostiene l'autore del volume, è oggi nella spinta, nel voler fare, nella capacità di migliaia di immigrati che hanno raggiunto il nostro paese e deciso di mettersi in proprio in uno dei territori in cui risulta più difficile avviare un'attività economica. Questo libro raccoglie le loro storie: vicende esemplari di un mondo, quello dell'imprenditoria immigrata, poco conosciuto e a torto non ancora considerato importante per il futuro della nostra economia. Eppure in questi anni di crisi, mentre il numero delle imprese promosse da italiani diminuisce, l'aumento delle imprese costituite da immigrati è costante. Dall'edilizia al commercio, dai servizi alla tecnologia, alla ristorazione: il successo di questi imprenditori è un esempio di come il coraggio, la passione e la voglia di fare possano cambiare la vita e cambiare l'Italia. Prefazione di Sergio Silvestrini. Postfazione di Fosco Corradini.
Liberiamo i bambini. Più figli, meno ansie Volpi Roberto - Donzelli, 2004 - Interventi
L'Italia è il paese con il più basso tasso di natalità dell'Occidente. Pochi figli iperprotetti da genitori costituzionalmente ansiosi, alle cui paure si aggiunge l'immagine di un mondo pericolosissimo per i minori veicolata dai mass-media. Tra le pressioni esercitate da familiari troppo premurosi e lo scarso numero di coetanei, i giovani crescono senza fare esperienza della sofferenza utile alla crescita e senza sviluppare una capacità di socializzare indispensabile in età adulta. Avere più figli consentirebbe di dividere il carico d'ansia tra più figli, di evitare le attenzioni superflue e anti educative. I giovani sarebbero, così, più liberi di mettersi alla prova, di esprimersi, di scoprire i propri desideri, di essere autosufficienti.