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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Le Navi con argomento Estetica
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- 9791282469043 Unburied. Ediz. italiana
- 9791281727014 Il metodo vincent(e). L'alberologia, le mie radici, le mie vittorie
- 9791280642264 Lame rosse
- 9791280223647 Gli accidenti geografici. Nuova ediz.
- 9791255071235 Code
- 9791254802892 La guerra dei rifiuti. L'incredibile seconda vita dei...
- 9791223622131 C'è traffico nei corridoi
- 9788894911572 Morris Fuller Benton e l'avvento della tipografia moderna
- 9788892252288 Gli screening oncologici
- 9788878019911 Cento e un ragionamenti
Non vedi niente lì? Sentieri tra arti e filosofie del presente Carboni Massimo - Castelvecchi, 2005 - Le Navi
Questo libro indaga il difficile rapporto tra pensiero filosofico e arte del Novecento. "Non vedi niente lì?" chiede Amleto alla Regina, sua madre, indicando il fantasma del Re. La stessa domanda sembra tormentare, tre secoli dopo, la filosofia al cospetto dell'esperienza estetica. Ancora un caso di cecità? Oppure è l'arte contemporanea a non sapersi emancipare dalla cronaca di costume? L'autore si inoltra in quattro "Sentieri", corrispondenti ognuno all'opera di un grande filosofo del Novecento (Deleuze, Gadamer, Gehlen, Merleau-Ponty) che ha lasciato attraversare il proprio pensiero dal rapporto con le arti moderno-contemporanee. Nuova edizione riveduta e ampliata.
Leggere la città Ricoeur Paul Riva F. (Cur.) - Castelvecchi, 2018 - Le Navi
Ricoeur istituisce un denso parallelismo tra racconto, architettura e urbanistica, e trova nell'analisi della città contemporanea un ampio campo di riflessione fondato sulla dimensione narrativa dell'architettura e su quella temporale dello spazio architettonico. L'atto dello scrivere e quello del costruire tendono a ordinare ciò che nella vita si presenta come confuso, dandogli intelligibilità e significato. Entrambi devono anche rispondere a una necessità di protezione che comporta un'ineludibile responsabilità nei confronti della fragilità dell'umano. Come scrive Heidegger, infatti, l'uomo non abita perché costruisce, ma costruisce perché abita. Così, se il costruire rimanda all'abitare, l'abitare interpreta e discute il costruire, lo confronta con le proprie aspettative, a volte lo accusa. E la qualità del nostro essere nel mondo dipende in larga parte dalla comprensione e dal procedere di questa dinamica.
Leggere la città Ricoeur Paul Riva F. (Cur.) - Castelvecchi, 2013 - Le Navi
La città è il luogo delle possibilità, dell'incontro del nuovo con l'antico, dell'agire comune, ma anche del pericolo, del degrado e dello smarrimento. Affrontando a più riprese l'argomento nel corso delle sue ricerche, Paul Ricoeur istituisce un denso e proficuo parallelismo tra racconto, architettura e urbanistica, e trova nell'analisi della città contemporanea un ampio campo di riflessione fondato sulla dimensione narrativa dell'architettura e su quella temporale dello spazio architettonico. L'atto dello scrivere e quello del costruire tendono a ordinare ciò che nella vita si presenta come confuso, dandogli intelligibilità e significato. Entrambi devono anche rispondere a una necessità di protezione che comporta un'ineludibile responsabilità nei confronti della fragilità dell'umano. Come scrive Heidegger, infatti, l'uomo non abita perché costruisce, ma costruisce perché abita, così se il costruire rimanda all'abitare, l'abitare interpreta e discute il costruire, lo confronta con le proprie aspettative, a volte lo accusa. E la qualità del nostro essere nel mondo dipende in larga parte dalla comprensione e dal procedere di questa dinamica. "Leggere la città" raccoglie gli interventi di Paul Ricoeur sull'argomento, preceduti da un'ampia introduzione di Franco Riva, che li colloca all'interno del pensiero dell'autore e del dibattito filosofico in cui nacquero, e ne suggerisce le possibili linee di sviluppo.