Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Eir pubblicati nella collana Report con argomento Italia Societa
Prossime uscite di
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281727014 Il metodo vincent(e). L'alberologia, le mie radici, le mie vittorie
- 9791280223647 Gli accidenti geografici
- 9791255071235 Code
- 9791254802892 La guerra dei rifiuti. L'incredibile seconda vita dei...
- 9788894911572 Morris Fuller Benton e l'avvento della tipografia moderna
- 9788878019911 Cento e un ragionamenti
- 9788868772949 Una scommessa per amore
- 9788866569237 Leo e Ralph. Storia di un'amicizia spaziale
- 9788858213193 Tecniche di redazione. Diritto amministrativo
- 9788833820453 Tigre Bianca. Vol. 6: La teoria del mikado
L'imbroglio della meritocrazia Raciti Fausto - Eir, 2013 - Report
Premiare il merito. Uno di quei luoghi comuni che hanno il sapore dell'indiscutibile. Chi avrebbe il coraggio di dirsi contro la meritocrazia, sinonimo di modernità, di superamento delle gabbie clientelari e familiste che ipediscono l'emergere dei talenti e una reale parità delle opportunità? Fausto Raciti non ha paura di andare controcorrente, e afferma quel che molti ormai pensano, ma che pochi hanno avuto il coraggio di dire: la meritocrazia è un imbroglio. Raciti ricostruisce in maniera puntuale e rigorosa l'origine storica del concetto e le sue matrici sociali, portando alla luce gli intenti "performativi" di un'ideologia che non è mai stata "neutra", e poi prosegue affondando la lama del ragionamento in un arcipelago di dati poco conosciuti e soprattutto poco analizzati. La meritocrazia svela così un volto sorprendente e assai poco rassicurante. Sotto il suo conclamato regno, le diseguaglianze sembrano allargarsi e le pari opportunità diventare una chimera. E le cose possono andare ancora peggio, preconizza l'autore, se non si avrà l'intelligenza e la determinazione di invertire al più presto la rotta. Un libro agile e provocatorio che non può non essere letto e meditato da chiunque sia sinceramente preoccupato per il futuro dei giovani italiani, e dunque, in definitiva, per il futuro dell'Italia.