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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Bollati Boringhieri pubblicati nella collana Temi con argomento Filosofia
Prossime uscite della collana Temi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788832859881 Sii te stesso a modo mio. Essere adolescenti nell'epoca della fragilità adulta. Nuova ediz.
- 9788832859423 Il principe e i suoi eredi. I grandi uomini al tempo della gente comune
Sulla vocazione politica della filosofia Di Cesare Donatella - Bollati Boringhieri, 2018 - Temi
È tempo che la filosofia torni alla città. Anzitutto per risvegliarla da quel sonnambulismo che la narcosi di luce del capitale ha provocato. Ma quale margine ha il pensiero nel mondo globalizzato, chiuso in se stesso, incapace di guardare fuori e oltre? Mentre viene richiamata alla sua vocazione politica, la filosofia è spinta a non dimenticare la sua eccentricità, la sua atopia. Nata dalla morte di Socrate, figlia di quella condanna politica, sopravvissuta a salti coraggiosi e rovesci epocali, come nel Novecento, la filosofia rischia di essere ancella non solo della scienza, ma anche di una democrazia svuotata, che la confina a un ruolo normativo. In questo libro, dove traccia le linee del proprio pensiero, tra esistenzialismo radicale e nuovo anarchismo, Donatella Di Cesare riflette sul rientro della filosofia nella pólis, divenuta metropoli globale. Non bastano la critica e il dissenso. Memori della sconfitta, dell'esilio, dell'emigrazione interna, i filosofi tornano per stringere un'alleanza con gli sconfitti, per risvegliarne i sogni.
Israele. Terra, ritorno, anarchia Di Cesare Donatella - Bollati Boringhieri, 2014 - Temi
Può una critica anarchica all'ordine statocentrico del mondo passare per Israele? Laboratorio della globalizzazione, lo Stato di Israele non è uno stato come gli altri; al desiderio di normalizzazione viene opposta la vocazione all'estraneità che ha guidato nei secoli il popolo ebraico. Donatella Di Cesare rovescia così l'accusa di aver occupato la terra altrui e legge in modo inedito il tema del ritorno. La promessa assume un valore teologico-politico: la terra-madre è soppiantata da una terra-sposa dove Israele è chiamato a testimoniare la possibilità di un nuovo abitare, ricordando a sé e agli altri che nessuno è autoctono. La condizione di «stranieri residenti», a cui non sfuggono i palestinesi, dischiude la nuova prospettiva da cui guardare il conflitto mediorientale. Ha allora senso la «soluzione dei due stati»? Non occorre immaginare nuove forme di sovranità per una Terra refrattaria ai confini? Viene ripresa così quella riflessione che, da Hannah Arendt a Martin Buber, ha visto nel ritorno a Sion l'apertura di un nuovo ordine del mondo, filtrato attraverso la tradizione anarchica di Gustav Landauer e la sua intuizione profetica di uno scontro fra centralismo planetario e federazione decentrata di comunità. Vista da questa angolazione la pace non è il prodotto dalle armi: è una pace che contesta la priorità della guerra e irrompe nel mondo con la giustizia.