Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Silvana pubblicati nella collana Arte con argomento Salvatori Giuseppe
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281808508 Benu
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808416 Restaurare il presente. Metodologia, materiali e...
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717856 Organisation and management of a museum
- 9791280717849 Organizzazione e gestione di un museo
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
- 9791259583086 La Reggia di Versailles
- 9791259582911 Thérèse Rivière. Storia di uno sguardo
Giuseppe Salvatori. Centuria. Ediz. a colori Di Stefano M. (Cur.) - Silvana, 2025 - Arte
Il volume ripercorre il lavoro degli ultimi trent'anni di Giuseppe Salvatori (Roma, 1955), artista che è stato fra i fondatori, nel 1978, dello spazio autogestito di S. Agata de' Goti a Roma e successivamente annoverato nel movimento artistico dei Nuovi-Nuovi. In questi tre decenni l'artista ha privilegiato la formula del ciclo per scongiurare la frammentazione dispersiva di opere la cui peculiarità spesso consiste nello stretto rapporto con la narrazione letteraria, di natura classica e contemporanea. Opere, quindi, sempre ancorate a un dato di realtà culturale ma anche pervase da un vissuto personale che ne trasfigura la visione in rappresentazioni singolari. Il ciclo Centuria consiste di centocinque ritratti - profili delle diverse e inesauribili figure della vita dell'artista: un lavoro in progress in cui motivi floreali si trasformano in volti, portandoci in un territorio di incanti metafisici sospeso tra il reale e il fantastico. L'opera di Salvatori sta come un'immagine in meno dell'almanacco visuale che ci circonda, e di cui abbiamo bisogno per non smarrirci e non sentirci soli, essendo coinvolti e sconvolti fin nel profondo, talvolta persino scandalizzati. Essere presenti oggi equivale a essere feriti. Al contrario, Salvatori dipinge un'immagine in meno nel nostro corredo di metafore attivate per non vedere la realtà che abbiamo davanti agli occhi. Ma finalmente è un'immagine di nessuno, un'immagine che piega la testa e si concede totalmente, diventando finalmente nostra. L'unica.