Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Ultra pubblicati nella collana Ultra Sport con argomento Kubala Laszlo
Prossime uscite della collana Ultra Sport
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892786233 C'era una volta la Roma. 100 anni di storia giallorossa in un secolo che ha cambiato il mondo
- 9788892786165 Lamine Yamal. Il prodigio
- 9788892786158 La solitudine degli inarrivabili. Storie di chi ha toccato l'impossibile
- 9788892786059 Giù la testa, mai lo sguardo. Tutte le volte che mi sono rialzato
- 9788892786035 Gli anni del diavolo. Storie, uomini e trionfi del Milan degli invincibili
- 9788892785885 Il QI del calcio. Tecniche, tattiche e strategie per giocatori intelligenti
- 9788892785816 Quasi fenomeni. Cinquanta talenti che avrebbero potuto dominare il calcio (e perché non ce l'hanno fatta)
- 9788892785809 Ombre sul pallone. Maledizioni, leggende e misteri del calcio
- 9788892785632 Toro storia di una fede. 120 anni di passione granata
Più che un calciatore. L'incredibile storia di Laszlo Kubala De Alexandris Lorenzo - Ultra, 2016 - Ultra Sport
Campione, ribelle, sognatore, anticonformista, uomo di famiglia e del popolo, lavoratore, divo, attaccante, centrocampista, allenatore. Laszló Kubala è stato tutto questo ma non solo. La sua vita è stata straordinaria, tragica, rocambolesca, molto pubblica ma anche intima e segreta. Ecco perché, Lorenzo De Alexandris ha deciso di dedicare all'uomo, oltre che al calciatore, questa biografia romanzata, scritta con passione e precisione storica al tempo stesso. Laszló Kubala è stato il più forte giocatore di sempre del Barcellona, ma prima di raggiungere i grandi traguardi sportivi, trascorre parte della sua vita in fabbrica a Budapest, poi in fuga dal regime socialista che lo divide dalla sua famiglia, in fine sbarca a Busto Arsizio, dove veste la maglia della Pro Patria, seguiranno poi la squalifica a vita da parte della FIFA e la scampata tragedia di Superga. In tutto questo, il minimo comune denominatore è la lontananza forzata dai suoi grandi amori, i figli e la moglie Ana Viola, sorella di quel Ferdinand Daucik, suo allenatore e, insieme a lui, fondatore della rivoluzionaria "squadra che non c'è", l'Hungaria, nel campo profughi di Cinecittà a Roma.