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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Bollati Boringhieri pubblicati nella collana Saggi Filosofia con argomento Sci
La grande domanda. Perché non si può fare a meno di parlare di scienza, di fede e di Dio Mcgrath Alister - Bollati Boringhieri, 2016 - Saggi. Filosofia
In che rapporto si trovano tra loro Dio e la scienza? A mano a mano che le conoscenze scientifiche sono progredite, abbiamo imparato sempre più cose sul mondo, e non sembra che questo processo accenni ad attenuarsi: la scienza, semmai, rivela di essere una disciplina sempre più potente. Dunque si pone la domanda: i suoi indubbi successi hanno definitivamente relegato la religione e la fede nel dimenticatoio della storia? Proprio questo sostiene una saggistica agguerrita, molto popolare ai giorni nostri. Richard Dawkins, uno dei più letti esponenti di questo neo-ateismo, la pensa esattamente così: non abbiamo più alcun bisogno del pensiero religioso, perché quello scientifico lo ha reso obsoleto e inutile. È vero d'altra parte che in campo religioso si assiste spesso a un arroccamento altrettanto dogmatico, diametralmente opposto. Peccato, perché due visioni del mondo così grandiose come quella scientifica e quella religiosa, entrambe con una storia antica, profonda e diversificata alle spalle, potrebbero invece convivere, traendo dal confronto reciproco vantaggio. Così la pensa Alister McGrath - il più acuto esponente di questa sottile "terza via" - che, forte sia della sua formazione scientifica sia dei suoi studi teologici, rivendica il suo (e nostro) diritto di far convivere, sia pure con criteri e intensità differenti, la fiducia nella scienza e l'incommensurabile forza della fede.
La vita nell'epoca della sua riproducibilità tecnica De Carolis Massimo - Bollati Boringhieri, 2004 - Saggi.Storia, Filosofia E Scienze Sociali
Dalla biologia molecolare alle scienze cognitive, negli ultimi decenni ha preso forma un nuovo campo di ricerche: quello delle tecnoscienze umane, in cui alla tecnica è affidato il compito di riprodurre artificialmente le facoltà specifiche dell'uomo come il linguaggio, l'intelligenza o la prassi. L'esplorazione di questo nuovo territorio di ricerca è il filo conduttore di questo studio, che mostra come la tecnicizzazione della vita abbia travalicato la sfera della produzione e delle merci per investire direttamente le facoltà basilari dell'uomo. Eppure, in questo esperimento che la tecnica ha avviato su noi stessi, emerge la radice più nascosta dell'umano: la base che congiunge la possibilità della ragione con l'animalità di un vivente tra gli altri.