Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Cue Press pubblicati nella collana I Saggi con argomento Te
Prossime uscite della collana I Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281000773 Cimitero di porfidi
- 9788899389031 Giacomo Leopardi. Un poeta che ci permetterà di ritrovare l'Italia
- 9788896935224 Sovraindebitamento. L'accordo di composizione della crisi e il piano del consumatore nella disciplina del sovraindebitamento. Ediz. per la scuola
- 9788896935163 Banche e anomalie. Come difendersi. Vol. 2
- 9788892727618 Dei, yantra, erbe & mantra
- 9788892727601 Carte oracolari dell'arcangelo Metatron
- 9788892727595 In cammino con le rune
- 9788892727588 Luci e ombre dell'arte della cura
- 9788892727571 Mestruazioni felici
- 9788892727564 Biohacking 120+
Introduzione allo studio del teatro francese Poli Gianni - Cue Press, 2020 - I Saggi
Dalle manifestazioni performative e testuali nel Medioevo, al consolidamento dell'impresa industriale ottocentesca, questo erudito saggio esamina le idee e i fatti dello spettacolo in Francia ricostruendone l'evoluzione tecnica e organizzativa e le prospettive artistiche e sociali. Il fenomeno è documentato cronologicamente in cinque parti, comprensive ciascuna di Panorama storico, Fonti e studi, Il luogo e lo spazio, L'evento e la messa in scena, L'attore, L'autore e il testo. Nella Premessa, le problematiche più complesse e controverse s'inseriscono nel dibattito attuale, con aggiornamento della terminologia e dei metodi della documentazione e della storiografia, riferite alle categorie culturali, linguistiche e socio-economiche. La coscienza della propria funzione riemersa nell'attore medievale evolve alla confluenza nella Renaissance delle arti (Dalle origini al 1548). L'idea d'un 'teatro' senza luogo deputato e d'origine 'religiosa', condivisa da una teoria evoluzionistica e secondo una visione teleologica, muta con le ricerche novecentesche sulle categorie di 'sacro' e di 'profano' e sugli eventi spettacolari reali. Le nuove ipotesi, debitrici verso discipline quali la sociologia e l'antropologia, la semiotica e l'informatica, valutano anche testimonianze extra-teatrali. La scena del popolo e il teatro dei potenti (1548-1680) studia le troupes itineranti nell'aspirazione a stabilizzarsi. Il sistema dei privilegi modella uno spettacolo al servizio del sovrano. L'esperienza esemplare di Molière valorizza lo statuto dell'attore e la funzionalità crescente dei luoghi teatrali. La richiesta di teatro gode delle condizioni economiche (Il gioco del teatro, dal Barocco all'Illuminismo 1680-1789) e su quest'arte assume rilevanza la riflessione teorica. Organizzazione ed estetica trovano sintesi in LeKain, attore-vedette. Dalla Rivoluzione all'Impero (1789-1815) documenta l'influenza dei mutamenti politici sul teatro usato come 'giornale' vivente, mentre le Arti appaiono funzionali al programma politico. Negli spazi della Città, l'arte d'élite cerca pubblici di massa, mutando topografia e generi. Talma si impone come vedette, monstre sacré che rivaleggia con l'Imperatore. Nell'Ottocento post-napoleonico (Teatralità industriale, dal dramma romantico al vaudeville, 1815-1887), arte e divertimento divergono in un Teatro specializzato e in uno oggetto di consumo. La tecnica produttiva e l'investimento finanziario conferiscono all'attore e all'impresario alto rango e nuovi ruoli sociali.
Antologia del grande attore Pandolfi Vito - Cue Press, 2020 - I Saggi
Dopo il tramonto della commedia dell'arte, si apre il secondo grande periodo del teatro italiano, in cui il grande attore emerge come personalità dominante, intrepretando sia i classici, sia i drammi della nuova letteratura straniera: da Metastasio e Alfieri si passa a Pellico e Niccodemi, fino alla riscoperta di Shakespeare, a Verga e Pirandello. Dal Modena alla Duse, da Salvini a Zacconi, lo spettacolo teatrale italiano è improntato sui nuovi sentimenti di indipendenza e libertà. Sorse inoltre il teatro dialettale con i suoi grandi attori popolari in stretta relazione con il varietà (Viviani e Petrolini) e il cinema degli esordi (Fregoli, Musco, fino a De Sica e Totò). In questa antologia, composta da scritti di critici e degli stessi attori, viene rievocata un'epoca felice dello spettacolo teatrale, in cui campeggia il grande attore, figura che rispecchia e incarna i sentimenti, le convinzioni, gli atteggiamenti della nazione.
La scena boschereccia nel Rinascimento italiano Pieri Marzia - Cue Press, 2020 - I Saggi
Nel 1983 questo libro proponeva per la prima volta una sintesi storiografica unitaria del vasto arcipelago pastorale cinquecentesco, riordinando in una prospettiva di storia materiale dello spettacolo (fra recitazione e musica, apparati, folklore e poetiche) la congerie di egloghe, contrasti, farse rusticali e componimenti lirici di vario genere che confluiscono, a metà secolo, nel cosiddetto terzo genere della favola pastorale; da allora molte ricerche hanno arricchito e approfondito la materia, ma le indicazioni 'di servizio' qui raccolte si offrono ancora a ulteriori approfondimenti.