Libri di Timothy Snyder
Bibliografia di Timothy Snyder: tutti i libri in vendita online editi da Rizzoli pubblicati nella collana Saggi Stranieri con argomento S
Prossime uscite della collana Saggi Stranieri
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788817191319 Il viaggiatore. Dai mari del Sud alla Francia rivoluzionaria, vita straordinaria di un naturalista filosofo alla scoperta dell'umanità
Terra nera. L'olocausto fra storia e presente Snyder Timothy - Rizzoli, 2015 - Saggi Stranieri
L'immagine più diffusa della Germania nazista è quella di uno Stato onnipotente che catalogò, represse e sterminò un'intera classe di cittadini. Eppure tutti i principali crimini tedeschi furono commessi in aree dove le istituzioni erano state distrutte, smantellate o gravemente compromesse: lo sterminio di cinque milioni e mezzo di ebrei, di oltre tre milioni di prigionieri di guerra sovietici e di circa un milione di civili nelle cosiddette operazioni antipartigiane si verificò sempre in zone di vuoto statale. Quando si scarica la responsabilità dell'Olocausto sullo Stato moderno, l'indebolimento dell'autorità appare come un bene: un'interpretazione errata che spiana la strada a crimini futuri. Avvalendosi di fonti mai consultate in precedenza e testimonianze inedite di sopravvissuti, uno tra gli storici più brillanti della sua generazione dimostra attraverso un'analisi originale e meticolosa che le motivazioni reali della catastrofe comprendono molti elementi ritenuti secondari per lungo tempo: dallo smantellamento degli Stati al panico ecologico di Hitler, pericolosamente vicino alla paura che proviamo oggi di fronte alla crisi ambientale e alla diminuzione progressiva delle risorse vitali. Non abbiamo alcun motivo di considerarci eticamente superiori agli europei degli anni Trenta e Quaranta, o meno vulnerabili a idee come quelle che Hitler riuscì a tradurre in realtà con tanta efficacia.
La malattia americana. Quattro lezioni sulla libertà Snyder Timothy - Rizzoli, 2021 - Saggi Stranieri
Il 3 dicembre 2019 lo storico americano Timothy Snyder si presenta in un ospedale di Monaco, in Germania, con forti dolori addominali. Viene ricoverato, ma il mattino successivo lo dimettono. Di lì alla fine del mese si trova a lottare tra la vita e la morte: un'appendicite non diagnosticata per tempo ha causato un'infezione grave, che gli ha prima aggredito il fegato e poi si è trasmessa al sangue. Entro il marzo 2020 Snyder gira cinque ospedali, tra Europa e Stati Uniti, e viene operato più volte. Mentre riflette sulla propria condizione - tra rabbia ed empatia, paura e voglia di vivere - mette in fila pian piano i tasselli di un ragionamento più ampio. La salute è uno dei diritti umani fondamentali, eppure non sempre e non dappertutto è riconosciuta come tale; al contempo, le libertà civili di cui l'America e l'Occidente vanno tanto fieri non hanno alcun valore se i cittadini stanno troppo male per goderne. In altre parole, un governo che non si preoccupa di fornirci cure adeguate ci priva non solo della salute, ma anche della libertà. Nel frattempo esplode la pandemia del nuovo coronavirus e le considerazioni di Snyder si caricano di un senso più profondo, allargandosi a tutta l'umanità. I pazienti affetti da Covid-19 hanno messo in crisi gli ospedali di ogni Paese. Decine di migliaia di persone hanno perso la vita per la mancanza di personale medico, strumenti, farmaci o attrezzature; ma anche perché troppi politici hanno affrontato l'emergenza con un misto letale di ignoranza, calcolo personalistico e disonestà. Posto di fronte a un periodo decisamente buio della propria vicenda umana e della storia mondiale, Timothy Snyder riflette sulla condizione in cui ci troviamo, sui mali che affliggono le nostre «società avanzate» e sui fattori che ci hanno portati dove siamo. Il risultato è un appassionato grido d'allarme per il nostro futuro, ma anche un insieme di «lezioni» per poter uscire da questa impasse. Con la speranza di creare un mondo in cui tutti siano veramente liberi.