Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
La cura Bellucci Devis - A & B, 2016 - Eliconea
Di fronte alla malattia, dove può spingerci l'amore? Dove condurci la voglia di vivere? L'autore affronta un tema delicato con uno sguardo originale e a tratti ironico, dando al racconto un ritmo incalzante che rispecchia l'energia vitale di Ivan, il protagonista del romanzo. Ivan scopre di essere gravemente ammalato: un cancro e pochi mesi di vita al prezzo di pesanti terapie. Per di più, rientrando una sera dal lavoro, trova la sua casa svuotata. Nessuna traccia dell'arredamento né di Alice, la donna con cui convive da dieci anni. Incapace di scegliere se affidarsi alle cure, si rifugia nell'appartamento deserto e sul web, alla ricerca di una terapia alternativa. L'appartamento, però, non è forse così disabitato. Giorno dopo giorno e senza motivo, le stanze tornano a riempirsi: mobili, oggetti, quadri alle pareti davanti agli occhi increduli di Ivan. Questo sino all'incontro con Martina, ex compagna di scuola, a cui lui si lega con avidità, come fosse l'unica strada possibile verso la guarigione. "La cura" è la storia di un amore puro e disinteressato, il racconto di un dono, in cui il protagonista è uno stupito testimone.
La sete dei pesci Bellucci Devis - A & B, 2013 - Eliconea
"La sete dei pesci" è la storia della solitaria e disperata ricerca di Francesca, condotta attraverso un microcosmo di individui irrisolti e meschini, ignoranti l'uno dell'altro, sotto un cielo in liquefazione segnato da leggi che vanno ridefinendosi, specchio di un male oscuro che esce dall'uomo e contamina i tempi e i modi della natura. "Presto troveranno una nuova teoria", racconta lo stesso Filippo, "ma intanto il paesaggio sta cambiando. Le terre diventeranno tutte uguali dopo tante piogge. Le terre si stanno già coprendo di un nuovo deserto vegetale, piante e alberi ovunque e sulle rocce, in lotta fra loro, ed erbe sull'asfalto e sui muri delle nostre case. Crescono alberi sugli alberi. Figli di querce su rami d'acero. I semi sbocciano sulle corolle dei fiori che hanno vita brevissima. Non c'è tempo sufficiente perché si differenzi qualcosa. Ciò che temo di più è la rivolta verde che sta germogliando dappertutto. È una vita sconsiderata, che si prende tutti gli spazi vuoti".