Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Novelle della Sambuca (1980-2020) Ferrari Edgardo - Edizioni Setteponti, 2020 - Iris Florentia
I personaggi che Edgardo Ferrari mette in luce nella sua raccolta di racconti "Novelle della Sambuca" ruggiscono di vita vera, cercando di strapparsi da una situazione in cui la conservazione oscurantista della provincia sembra inevitabile, tanto da riproporsi con coloriture feroci anche in quei personaggi che ne respingono i moralismi e che vi si oppongono. Ma è proprio la corretta immedesimazione nello spiritus loci il fil rouge che contraddistingue la cifra letteraria dell'Autore, il quale, sia nei fatti realistici che in quelli più fantastici, ci restituisce una parte di mondo il quale è un passato, ormai, per molti ma non per tutti, dimenticato, e che se, al contrario, sarà recuperato ci permetterà di ritrovare noi stessi, le nostre identità e di migliorarne, al contempo, il futuro; del resto questo processo viene messo in evidenza in racconti come "Dall'altare nella polvere, dalla polvere sull'altare", "La casa abbandonata" ed in altri ancora.
Io Libro Ferrari Pavesi Ornella - Edizioni Setteponti, 2020 - Iris Florentia
"La svolta nel fantastico, per approdare al filosofico, al morale, all'esistenziale, al civile, è cifra affascinante di grande valore dell'intrigante romanzo "Io Libro" di Ornella Ferrari Pavesi. Il protagonista "Libro" della storia cambierà locazione abitativa più volte, passando da una libreria modesta, ad un banco, per ritrovarsi in una definitiva libreria. Tutti spostamenti che rispondo alla logica di un viaggio geografico, eseguito per tappe gnostiche e letterarie, dove i cambiamenti sono anche tappe stesse dell'apprendimento e del sapere, grazie anche agli incontri squisitamente culturali avuti con le opere dei letterati della libreria, capaci di donare, per analogia, emozioni come: gioia e tristezza, ilarità e malinconia, fino ad evidenziare l'aspetto più umano, quello che appartiene anche a tutti. Vale a dire: non dare importanza al successo, che possiede limiti incommensurabili ma anche aspetti negativi, perché alla fine sono solo le piccole cose ad illuminare la nostra vita". (Dalla Prefazione di Lia Bronzi)