Libri di Stefan George
Bibliografia di Stefan George: tutti i libri in vendita online editi da Se pubblicati nella collana Testi E Documenti Raccolte di poesia di singoli poeti
Prossime uscite della collana Testi E Documenti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257500641 Fanny Hill. Memorie di una donna di piacere
- 9791257500634 La fiamma di una candela
- 9791257500627 Salomé
- 9791257500610 Lettere
- 9791257500603 L'eclissi di Dio
- 9791257500597 L'universo, gli dèi, gli uomini
- 9791257500528 Dioniso a cielo aperto
- 9791257500511 Linguaggio e mito
- 9791257500504 Il paniere di frutta
- 9791257500498 Sopra lo amore ovvero Convito di Platone
Giorni e opere George Stefan - Se, 2015 - Testi E Documenti
"Nel suo nucleo originario, la raccolta 'Giorni e opere', il cui titolo richiama l'esiodeo 'Le opere e i giorni', contiene già la crisi testimoniata dalla venuta dell'angelo, araldo della "vita bella". Le rammemorazioni, fantasie e riflessioni elargiteci da questo testo lasciano presagire la lotta attraverso cui l'anima "ferita" e vessata del giovane George, pellegrino che ha ripreso la sua via ma recando in cuore una ferita che mai più si rimarginerà, potè riattingere la dimensione di una poesia che non fosse semplicemente canto della vita che si esalta di se stessa, nella più narcisistica e atroce delle solitudini. In 'Giorni e opere', vera e propria eccezione nella vasta produzione di George in quanto unico suo testo di prose, viene anzitutto frantumata la severa incastonatura delle chiuse forme metriche teorizzate alle quali l'autore si attenne, senza quasi mai transigere, nella sua lirica. Questi scritti radunano certamente liberi esercizi di alta prosa, autentici petits poèmes en prose nei quali è palese l'intento di ricongiungere al calendario storico dei "giorni" quelle "opere" tanto care al Faust goethiano ma che Jean Paul, riscoperto proprio da George, aveva definito 'remoti astri della notte'. Essi costituiscono, in fondo, un controaltare a quella 'prosa che uccide l'anima' che, secondo Lukàcs, è per il poeta la realtà sociale del suo tempo." (dallo scritto di Giulio Schiavarli)