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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Raffaello Cortina Editore pubblicati nella collana Minima SCIENZE UMANE
Prossime uscite della collana Minima
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788832716016 Un cammino senza fine
- 9788832716009 Al di là delle cose
- 9788832715859 Un codice per una nuova Europa
- 9788831114691 Autobiografia mistica
- 9788831114684 Le feste
Filosofie della catastrofe Voltaire Rousseau Jean-Jacques Kant Immanuel Tagliapietra A. (Cur.) - Raffaello Cortina Editore, 2022 - Minima
Cosa accadde a Lisbona il 1° novembre del 1755? Perché l'immane disastro del terremoto, che in quel giorno rase al suolo la capitale portoghese e fu avvertito in buona parte dell'Europa, è un evento che ancora ci riguarda? Lisbona inaugura un significato inedito della parola "catastrofe" e, insieme, segna l'inizio dell'epoca in cui stiamo vivendo. Se una data può essere indicata per il passaggio di consegne fra il passato e l'epoca secolare, questa data va fissata nell'evento-soglia costituito dal terremoto di Lisbona, dalle reazioni degli intellettuali illuministi e dalla partecipazione emotiva della nascente opinione pubblica europea. Il Poema di Voltaire, la lettera di risposta di Rousseau, i saggi in cui il giovane Kant riflette sulle cause fisiche del terremoto lusitano, intarsiati alle considerazioni sullo spettacolo e sull'amministrazione del disastro, sulle geometrie morali della compassione e sull'ottimismo gnoseologico e ontologico della scienza, sono le voci di un dibattito che, come la catastrofe, rimane, da allora, sempre drammaticamente attuale.
Da Montaigne a Montaigne Lévi Strauss Claude Montaleone C. (Cur.) - Raffaello Cortina Editore, 2020 - Minima
Le due conferenze inedite riunite in questo libro danno testimonianza della parola pubblica del più celebre antropologo francese e ci consentono di valutare il posto che il pensiero di Montaigne occupa nel percorso intellettuale di Lévi-Strauss, offrendo una visione nuova dell'opera dell'antropologo. Nel 1937 Lévi-Strauss è a Parigi e tiene una conferenza stupefacente: collocandosi sotto l'egida di Montaigne, proclama il carattere rivoluzionario dell'antropologia. Ma questa conferenza è importante anche per un altro motivo: attesta l'esistenza, finora sconosciuta, di un momento diffusionista nella riflessione del grande studioso. Nel 1992, in uno dei suoi ultimi interventi pubblici, Lévi-Strauss torna a parlare della sua ammirazione per Montaigne e ci lascia intravvedere l'aspetto che, ai suoi occhi, connette Montaigne a Rousseau.