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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Arkadia pubblicati nella collana Historica
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256221691 Roma e la via delle spezie
- 9788878016828 Demoni, mostri e meraviglie alla fine del medioevo
- 9788869265952 Adler: l'aquila tedesca. Seconda guerra mondiale
- 9788868516734 Traditori o eroi al tempo del III Reich
- 9788862575409 Verucchio la pieve di San Martino ...
- 9788862574105 Romagna romana. Cronache del Rubicone antico da Brenno a Giulio Cesare
La scuola di Stampace. Da Pietro a Michele Cavaro. Ediz. illustrata Agus Luigi - Arkadia, 2016 - Historica
La "Scuola di Stampace" fu il principale fenomeno artistico del Rinascimento in Sardegna. Il suo nome prende origine da uno dei quartieri storici della città di Cagliari, dove avevano sede le botteghe degli artisti tra XV e XVI secolo. In questo volume, per la prima volta e attraverso un approccio sistematico, si ricostruisce l'intera vicenda e la storia dei suoi protagonisti, come i Cavaro e i Mainas, che si specializzarono nel realizzare i grandiosi retablos (pale d'altare) sia per la loro città, che per altri centri dell'isola. La ricostruzione prende avvio dall'analisi dei maestri attivi alla fine del XV secolo, tra i quali spicca senza dubbio il Maestro di Castelsardo, che a quella scuola diede grande impulso, vista la sua caratura internazionale, per poi proseguire con l'analisi delle biografie e delle opere di Pietro e Michele Cavaro, chiudendo con quella di Antioco Mainas e degli altri maestri "minori". Numerose le novità: opere inedite riemerse, accurate ricostruzioni biografiche e una rivisitazione integrale dei corpus dei vari artisti, che fanno di questo volume uno strumento indispensabile per lo studio del Rinascimento sardo, periodo in cui l'isola vide per la prima volta il fiorire di una propria e peculiare koinè artistica di livello internazionale.
Storia della diffusione del cristianesimo nell'impero romano Arca Gianluca R. P. - Arkadia, 2015 - Historica
La religione, come forza capace di polarizzare idee e di costituire l'identità di singoli individui e di popoli, ha plasmato e continua a mantenere in fermento interi mondi. Se questo è vero per il nostro tempo, a maggior ragione lo è stato nelle civiltà del passato da cui deriviamo la nostra identità. È particolarmente interessante riflettere sulle dinamiche di contrasto e opposizione, ma soprattutto di osmosi e contaminazione che hanno caratterizzato i rapporti tra la cultura romana, infusa di filosofia e letteratura rispondenti a categorie greche, ma capace di mantenere una profonda identità religiosa, e il Cristianesimo. Il volume segue le orme della nuova religione che, delineatasi come un'identità distinta da quella del giudaismo e proclamatasi erede del grande bagaglio sapienziale dei Giudei, incontra il vasto complesso culturale ellenistico-romano e pretende di imporsi non come nuovo culto accanto a tanti altri, ma di sostituirsi al sapere di millenni. L'analisi tocca particolarmente i secoli dal I al III della nostra era, il momento in cui l'Impero progressivamente si cristianizza, permeato da un cristianesimo che si è, negli strumenti, ellenizzato.
Sigismondo Arquer. L'uomo che sfidò l'Inquisizione spagnola Arangino Sergio - Arkadia, 2016 - Historica
Sigismondo Arquer è certamente la più notevole figura sarda del Cinquecento, la cui vicenda e la tragica fine sul rogo per mano dell'Inquisizione spagnola varcano ampiamente gli stretti confini dell'Isola e della sua storia interna, proiettandosi piuttosto sulla più larga scena dei grandi contrasti religiosi che sconvolsero l'Europa al crepuscolo del Rinascimento e all'inizio dell'età moderna. L'esperienza del teologo e giurista sardo si svolse non solo tra la Sardegna e la Spagna, ma anche in Italia, Svizzera, Germania, Fiandra, dove egli fu a contatto diretto con le molteplici opzioni culturali e religiose che laceravano il continente, ormai prossimo a una definitiva frattura tra cattolici e protestanti. Questo libro si propone di riassumere nei suoi tratti essenziali la vicenda umana e processuale dell'Arquer, morto dopo un processo durato otto anni nel giugno del 1571.