Libri di Aga
Bibliografia di Aga: tutti i libri in vendita online editi da Einaudi pubblicati nella collana Piccola Biblioteca Einaudi Big
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788806274849 Introduzione al disegno industriale. Linguaggio e storia della produzione in serie
- 9788806272883 Storia della verità. Corso all'Università di Buffalo marzo-aprile 1972
L'irrealizzabile. Per una politica dell'ontologia Agamben Giorgio - Einaudi, 2022 - Piccola Biblioteca Einaudi. Big
Siamo cosí abituati a distinguere fra il possibile e il reale, fra essenza ed esistenza che non ci rendiamo conto che queste distinzioni che ci paiono così ovvie sono il risultato di un lungo e laborioso processo, che ha portato a scindere l'essere, la «cosa» del pensiero, in due frammenti insieme opposti e intimamente intrecciati. In ogni caso l'ipotesi di questo libro è che la macchina ontologico-politica dell'Occidente si fonda proprio su questa scissione della «cosa», senza la quale né la scienza né la politica sarebbero possibili. Senza la partizione della realtà in essenza e esistenza e in possibilità (dynamis) e attualità (energeia), né la conoscenza scientifica né la capacità di controllare e dirigere durevolmente le azioni umane che caratterizzano la potenza storica dell'Occidente sarebbero state possibili. Se non potessimo sospendere la concentrazione esclusiva della nostra attenzione su ciò che esiste immediatamente (come sembrano fare gli animali), per pensarne e definirne l'essenza (il «che cosa»), la scienza e la tecnologia occidentali non avrebbero certamente conosciuto lo sviluppo che le caratterizza. E se la dimensione della possibilità scomparisse interamente, né piani né progetti sarebbero pensabili e le azioni umane non potrebbero essere né dirette né controllate. La potenza incomparabile dell'Occidente ha in questa macchina ontologica uno dei suoi essenziali presupposti. Attraverso una paziente indagine genealogica, il libro ricostruisce la nascita di questa scissione fondativa della cosa del pensiero e il processo delle sue successive articolazioni nella filosofia e nella politica dell'Occidente.
Caterina la Grande e la Russia del suo tempo Madariaga Isabel De - Einaudi, 2021 - Piccola Biblioteca Einaudi. Big
Con questo libro, frutto di dodici anni di ricerche sulle antiche fonti russe e i materiali della storiografia sovietica, Isabel de Madariaga ci restituisce un affresco limpido e sostanziale della personalità della sovrana, della sua politica e della natura della Russia che lei governò. Il lungo regno di Caterina II, durato l'intero arco del secondo Settecento, ebbe momenti di grandiosa spettacolarità. La sua iniziativa politica nel contesto europeo portò gli eserciti russi dal fronte turco a quello polacco, e mosse frotte di cortigiani, fiduciari e avventurieri sulle molte strade che collegarono Mosca con i gabinetti di Vienna e di Berlino, di Londra e di Stoccolma. I guadagni territoriali che ne risultarono e una ricchezza senza precedenti conferirono alla Russia una inusitata credibilità internazionale e a Caterina l'appellativo di «Grande». E tuttavia, nel fitto intreccio fra la biografia della sovrana e la storia della Russia nel secolo dei Lumi, quello non fu che un frammento. Su uno scenario ben più intricato, sul quale gravano intemperanze nobiliari e rivolte contadine, nonché le controverse ragioni di funzionari e di uomini d'affari, di massoni e di predicatori, Caterina riuscì infatti a impregnare della sua vigorosa personalità una politica di riforme che trasformò radicalmente la vita della Russia e attrasse l'attenzione di tutta l'Europa illuminata.
La lingua che resta. Il tempo, la storia, il linguaggio Agamben Giorgio - Einaudi, 2024 - Piccola Biblioteca Einaudi. Big
Tempo, lingua, storia: gli studi che compongono questo libro cercano, ciascuno nella sua prospettiva particolare, di indagare come, nella cultura dell'Occidente, questi tre concetti fondamentali si siano andati progressivamente stringendo in un nodo di cui non riusciamo più a venire a capo. È in questa prospettiva che il libro indaga di volta in volta l'importanza decisiva della cronologia, che non è una convenzione neutrale, ma il varco attraverso il quale la teologia è penetrata nella storia; il nesso fra storia ed escatologia nella dottrina dell'Anticristo e la vertiginosa abbreviazione in cui i morenti vedono sfilare davanti ai loro occhi tutta la loro vita; il mundus che nelle città romane nominava l'apertura che metteva in comunicazione il passato e il presente, il mondo dei vivi e quello dei morti e la differenza fra Chronos, il tempo che divora i suoi figli, e Kairos, l'istante dell'occasione afferrata una volta per tutte. E se, nelle parole di Hannah Arendt, quando tutto sembra aver perduto il suo senso, quello che alla fine resta e portiamo con noi è la lingua, che cos'è una lingua come resto?