Libri di Al
Bibliografia di Al: tutti i libri in vendita online editi da Artemide pubblicati nella collana Pensieri Ad Arte
Mattia Preti die befreiung des heiligen Petrus aus dem Kerker Albl Stefan - Artemide, 2021 - Pensieri Ad Arte
Mattia Preti die befreiung des heiligen Petrus aus dem Kerker - Artemide
La scintilla divina. Il disegno a Roma tra Cinque e Seicento. Ediz. a colori Albl S. (Cur.) Bolzoni M. S. (Cur.) - Artemide, 2020 - Pensieri Ad Arte
Gli anni di raccordo tra un secolo e un altro sono sempre stati teatro, nel corso della storia, di fenomeni innovativi che hanno spesso condotto a mutamenti profondi, a volte rivoluzionari. Fra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento, Roma, al tempo la più importante capitale europea, fu meta imprescindibile per talenti in cerca di fortuna o desiderosi di compiere il proprio tirocinio artistico. La compresenza in città di Michelangelo Merisi da Caravaggio e di Annibale Carracci segnò l'avvio di una nuova stagione artistica e una svolta cruciale per i destini della storia dell'arte a Roma e non solo. Operarono però al contempo, e in parallelo a Caravaggio e Carracci, anche artisti la cui fama è stata fino a tempi piuttosto recenti oscurata dalla risonanza dei due "campioni" del Seicento italiano. I percorsi professionali di tali artisti, spesso considerati retorici portavoce dell'establishment pontificio - e dunque personalità conformiste e di minore interesse -, restano ancora in larga misura da mettere a fuoco. Su questo cruciale momento è posta l'attenzione del volume. Nei saggi che lo compongono si è cercato di presentare uno scenario più complesso di quello delineato dalla storiografia e di dare lettura delle interazioni che intercorsero tra gli artisti operanti a Roma nello stretto giro di anni che fanno da cerniera tra i due secoli, scegliendo come punto di osservazione privilegiato quello del disegno, lo strumento più intimo dell'operare dell'artista, in cui, prima ancora che nella pittura, si manifestarono i caratteri di innovazione e sperimentazione e l'entusiasmo degli artisti nei confronti di idee nuove, a volte incredibilmente moderne.
L'istante e l'eternità. L'ingresso trionfale di Giovanni Antonio d'Eggenberg a Roma (1638) Albl Stefan - Artemide, 2026 - Pensieri Ad Arte
Nel 1637 il principe Giovanni Antonio d'Eggenberg fu incaricato di una missione politica di estrema importanza. In qualità di ambasciatore speciale di Ferdinando III, doveva recarsi a Roma per ottenere un'udienza da papa Urbano VIII e annunciare ufficialmente l'elezione dell'imperatore. Il giovane ambasciatore si recò nella grande Roma dei Barberini con più di 200 accompagnatori. Il suo ingresso in città fu un evento fastoso che impressionò profondamente la popolazione romana. In particolare, la carrozza dorata, riccamente decorata con elementi scultorei, era considerata un'opera d'arte straordinaria. Anche Palazzo Ceri, la residenza dell'ambasciatore, fu riccamente decorato in quel periodo da Giovanni Francesco Grimaldi con opere d'arte e iscrizioni che proclamavano la grandezza della Casa d'Austria. Al suo ritorno portò alla corte imperiale di Vienna preziosi doni diplomatici della famiglia papale, tra cui dipinti di Nicolas Poussin, Andrea Sacchi e Giovanni Francesco Romanelli. Giovanni Antonio d'Eggenberg si immerse in questo affascinante mondo dell'arte e della cultura, ma anche della diplomazia, di cui conobbe il lato oscuro. Il libro offre una visione approfondita della Roma degli anni Trenta del Seicento e del ruolo dell'ambasciatore austriaco durante l'ascesa al trono di Ferdinando III.