Libri di Al
Bibliografia di Al: tutti i libri in vendita online editi da Fefe Editore pubblicati nella collana Minifefe
Le due carte che (non) fecero l'Italia. Statuto Albertino 1848 e Costituzione della Repubblica Romana 1849 Allegri Giuseppe - Fefè Editore, 2013 - Minifefè
In Italia sono esattamente trenta anni che si parla di riforma della Costituzione. E si continua ancora oggi. Forse questo libro può dare un contributo proponendo esempi da seguire e da evitare. È il primo di una serie di volumetti illustrati dedicati alle Carte Costituzionali (le grandi carte) che includono i testi originali e completi delle Carte e saggi che le commentano scritti da giuristi e costituzionalisti di chiara fama. Il primo, a cura di Giuseppe Allegri, tratta delle due Carte che "uniscono nella diversità" le aspirazioni costituzionali italiane agli albori del Risorgimento, nel 1848/1849: lo Statuto Albertino e la Costituzione della Repubblica Romana. Le prossime uscite, con cadenza bimestrale, saranno dedicate alla Carta del Carnaro del 1920, dannunziana massonica e autonomista, a cura di Carlo Ricotti; e alla Costituzione della Repubblica Partenopea del 1799, a cura di Giuseppe Allegri.
Bradamante mia madre Albonetti Mara - Fefè Editore, 2009 - Minifefè
Mara Albonetti, notissima gallerista romana fin dagli anni '50, ha scritto questo breve racconto per ricordare una delle persone più importanti nella sua vita. Grande umanità e immediatezza d'immagini ne fanno una chicca per appassionati di sentimenti.
La mia verità. Confesso che sono stata fortunata Albonetti Mara - Fefè Editore, 2011 - Minifefè
Lina Wertmüller, Gino Cervi, Antonello Falqui, Carletto Loffredo, Sergio Corbucci, Folco Lulli, Nanni Loy, Michelangelo Antonioni, Walter Pidgeon: sono solo alcuni dei protagonisti di questa "tranche de vie" lunga dieci anni, dal 1945 al 1954, che Mara Albonetti, notissima gallerista romana e amante dell'arte, ci racconta con la tranquillità di chi sa di essere stata fortunata. Bellezza, volontà di ferro, simpatia e un'apparente ingenuità, l'accompagnano attraverso anni ormai entrati nella mitologia nazionale. Preazione di Luca Serianni, linguista e filologo.