Libri di Alo
Bibliografia di Alo: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino pubblicati nella collana Varia
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791298653313 Il grande ricettario della cucina italiana
- 9791282494205 I sogni sono contagiosi
- 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
Parlamento in chiaroscuro Aloi Fortunato - Rubbettino, 2021 - Varia
Il "tempio della democrazia" per eccellenza è stato da sempre il Parlamento. Il luogo dove i rappresentanti del popolo dovrebbero decidere in difesa di quest'ultimo. Non di rado, invece, ciò non accade. Tanti e tali sono i giuochi e gli interessi di parte che da questo Palazzo-Istituzione provengono provvedimenti poco in sintonia con i diritti ed i desiderata dei cittadini. Un altro aspetto, non secondario del tema "Parlamento", è costituito da una forma di scarsa conoscenza, quasi di mistero, che circonda ciò che avviene all'interno dello stesso. Il mistero attiene non all'attività ufficiale della Camera e del Senato ma alle varie vicende di piccoli intrighi e beghe che condizionano tante scelte e decisioni di non trascurabile rilevanza politica. Non sempre la vita nel Palazzo si svolge nel principio della chiarezza e trasparenza, anzi il "chiaro-scuro" è il frequente elemento cromatico. Da qui il titolo del libro che, attraverso la messa in evidenza di tanti "spaccati" in chiaro scuro, vuole offrire immagini e vicende di vita parlamentare frutto della trentennale presenza dell'autore nel Palazzo come parlamentare e come uomo di governo. Il tutto narrato con semplicità e ironia.
#Senato male. SI può cambiare Alonge Giuseppe - Rubbettino, 2016 - Varia
Il libro, dopo un breve excursus storico-evolutivo anche in ottica comparata, del bicameralismo italiano ed i suoi aspetti patologici come il doppio circuito fiduciario Camera-Senato, focalizza l'attenzione sul Disegno di Legge Costituzionale Renzi-Boschi e il suo iter di approvazione parlamentare. Il punto nodale del DDL governativo sta proprio nel superamento del bicameralismo paritario indifferenziato a vantaggio di un bicameralismo differenziato dove il Senato diventa la camera di rappresentanza degli enti sub-statali proprio come nelle più compiute democrazie europee. Nel terzo ed ultimo capitolo, dopo un'intervista sui punti più dibattuti della riforma costituzionale, ad alcuni tra i più autorevoli costituzionalisti delle università italiane e, il qualificato "punto di vista sulla riforma" del Senatore Roberto Cociancich, si raccolgono le riflessione di autorevoli personaggi di vari mondi e varie estrazione culturali. L'autore conclude con un suo personale manifesto di 16 punti nei quali giustifica il perché voterà Sì al referendum costituzionale confermativo del 4 dicembre 2016. Così il Cardinale Mons. Bagnasco, Presidente dei Vescovi italiani: «la riforma costituzionale merita attenzione e l'invito è di informarsi...». Questo modesto lavoro, può essere un utile strumento informativo.
La Sicilia nel mondo globalizzato. I tiranni e gli eroi. Viaggio nella memoria (1943-2013) Alongi Nino - Rubbettino, 2018 - Varia
Una storia della Sicilia e dell'Italia, dal 1943 - data dello sbarco degli Alleati nell'isola - al 2013, raccontata con la "passione" politica e con lo sguardo ironico e disincantato caratteristici di Nino Alongi che narra i cambiamenti che da allora ne sono scaturiti nel costume, nell'economia e nel lavoro, soprattutto in Sicilia, dove le tante forze che vi si sono incontrate - e a volte scontrate - hanno cambiato - a volte in peggio, più spesso in meglio - il volto dell'isola. Una cronaca i cui protagonisti sono politici, politicanti, clero, ma soprattutto uomini e donne pieni di amore per la Sicilia e in particolare per Palermo che, come ci tramanda la tradizione: "suos devorat alienos nutrit" (divora i suoi e nutre gli stranieri).