Libri di An
Bibliografia di An: tutti i libri in vendita online editi da Deriveapprodi pubblicati nella collana Deriveapprodi
Pixel. La realtà oltre lo schermo dei media Ananìa L. (Cur.) Novelli S. (Cur.) - Deriveapprodi, 2012 - Deriveapprodi
"Quanta fiducia nelle notizie resta nei lettori di giornali, nei teleutenti, nei frequentatori della rete? Da alcuni anni, in un lasso di tempo che è coinciso con la progressiva eclissi delle grandi visioni del mondo, sembra di essere, insieme, pieni e vuoti. C'è una ridondanza di notizie (pieno) che ha come effetto una sorta di indifferenza (vuoto), tanto che forse abbiamo persino perso interesse per la loro verificabilità. Che cosa succede oltre la cortina sgranata dei pixel? Si ha la sensazione che là, "oltre", si sia fatto molto sottile il confine tra informazione corretta e informazione di basso profilo e contenuto, mentre dilagano noninformazione e chiacchiera, pseudo-notizie e fiction. A volte sembra che tutt'insieme queste zoomorfie mediatiche costituiscano un'unica grande bolla in cui il fruitore viene inghiottito, si perde e si assuefa all'indistinzione tra realtà e costruzione manipolatoria di una realtà parallela (se non più decisamente: invenzione). Oggi sembra necessario porre con forza il tema di un codice della notizia che stabilisca quale sia una notizia e quale non lo sia. Questo discorso vale sia per i media tradizionali, sia per quelli nuovi ed emergenti, ma dovrebbe interessare soprattutto le persone in carne e ossa che adoperano i media come voce critica e libera da condizionamenti. Bisogna fare luce sugli angoli bui di inerzia e assuefazione che l'impero delle emozioni mediatiche crea in tutti noi, non soltanto nei patiti dei reality o nei lettori/spettatori...
Vite insieme. Dalle comuni agli ecovillaggi Anitori Rossella - Deriveapprodi, 2012 - Deriveapprodi
Il sogno di una comunità solidale ed egualitaria attraversa da secoli la storia sociale e culturale. L'esigenza di aggregarsi e di investire in un progetto di vita comune, fedele a un universo di valori condivisi, ha portato più persone, in diversi periodi storici, ad allontanarsi dalla famiglia e dalla comunità di origine per fondarne di nuove. Questo libro - utilizzando anche gli strumenti dell'inchiesta sul campo - racconta il movimento comunardo contemporaneo che, partendo dalla rivoluzione culturale negli Usa, si allarga fino a comprendere le esperienze europee e italiane degli anni Settanta. Ma in Italia, negli ultimi vent'anni, la geografia della vita comunitaria è cambiata: declinano le esperienze più radicali, ideologiche e "separate" per far posto agli "ecovillaggi", un modello di vita condivisa ispirato alle pratiche e alle teorie di una più generale cultura ambientale ed ecologica. Le Comuni di seconda generazione rappresentano uno stadio più avanzato del discorso comunitario. Se le prime erano soprattutto esperienze di contestazione, le seconde si presentano come proposte di un vissuto collettivo concreto, realisticamente alternativo. A guidare le nuove realtà comunarde è l'idea di una vita sottratta agli imperativi della società della merce, di comunità aperte e integrate nel territorio capaci di testare altri rapporti sociali ed economici.
L'errore del maestro. Per una lettura laica dei Vangeli Antomarini Brunella - Deriveapprodi, 2006 - Deriveapprodi
Se leggiamo i Vangeli come farebbe un antropologo, senza sovrapposizioni religiose ci accorgiamo che raccontano un'altra storia, quella di un predicatore ebreo che annuncia l'imminenza del regno di Dio. Fatto oggetto di accuse poco chiare, si presenta privo di difese di fronte agli accusatori. Fallisce il suo scopo. Si era sbagliato. Lo crocifiggono. I Vangeli sono semplici documenti biografico-religiosi, che cercano di rendere conto di un fallimento. Prima di essere trascritti, venivano trasmessi oralmente, in un ambiente per lo più illetterato, passando il messaggio di bocca in bocca e modificandone il senso. E così che dal racconto doloroso di un fallimento, i discepoli e i seguaci, anziché disperdersi cominciano a elaborare un significato nascosto della storia insensata del maestro. Non hanno altro intento che questo. Non vogliono fondare una nuova religione, ma dare dignità al crocifisso. La storia narrata intreccia in modo inestricabile la diffusione della predicazione del maestro con la conclusione imprevista della sua vita. Questo fa dei Vangeli un testo incompiuto per essenza, da leggersi tra i testi, meravigliosi e complicati, sempre da rifare, così come è sempre da rifare la storia "sbagliata" del maestro. E dall'errore, per successive reinterpretazioni che nei secoli successivi nascerà una religione e verrà scoperto un nuovo valore morale, ma anche un nuovo strumento di oppressione politica. Tutto per sbaglio e per amore.