Libri di Minuz Andrea

Bibliografia di Minuz Andrea: tutti i libri in vendita online editi da Ipermedium Libri pubblicati nella collana Manuali

Andrea Minuz insegna Storia del cinema presso l’Università «Sapienza» di Roma. Ha scritto e curato numerosi volumi, tra cui La Shoah e la cultura visuale. Cinema, memoria, spazio pubblico (2010); L’invenzione del Luogo. Spazi dell’immaginario cinematografico (2011); Viaggio al termine dell’Italia. Fellini politico (2012), tradotto in inglese nel 2015 per Berghahn Books (Political Fellini. Journey to the end of Italy). È membro del comitato scientifico della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro e scrive di media e televisione per il quotidiano «Il Foglio».

Prossime uscite della collana Manuali

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791280540669 Il parto è nostro
  • 9788886350464 Come girare in digitale
  • 9788881248650 Football story. Musei e mostre del calcio nel mondo. Ediz. italiana e inglese
  • 9788875276591 Per una storia della fotografia cinematografica
  • 9788875276577 Slay the dragon
  • 9788875276553 Master di scrittura creativa. Nuova ediz.
  • 9788875276522 L'ABC del linguaggio cinematografico. Strutture, analisi e figure nella narrazione per immagini. Nuova ediz.
  • 9788875276478 Scrivere per stare meglio. Nuova ediz.
  • 9788866524168 Pittura su porcellana
  • 9788866522928 La cucina romana
LIBRO   9788886908863

Dell'incantamento. Hitchcock, Bergman, Fellini e il motivo dello sguardo Minuz Andrea   -  Ipermedium Libri, 2009  -  Manuali

Se nel corso del XX secolo l'esperienza filmica ha introdotto nella nostra cultura un nuovo modo di guardare, definendosi come la struttura della visione specifica della modernità, è lo stesso motivo dello sguardo ad aver messo in movimento una molteplicità di discorsi sul cinema e affascinato l'immaginazione dei registi. Può essere lo sguardo con cui siamo temporaneamente collocati nel punto di vista di un personaggio (come nella soggettiva) oppure quello di un volto che riempie il quadro (come nel primo piano) o un colpo d'occhio rivolto direttamente allo spettatore (come nello sguardo in macchina) e altro ancora - a cominciare dagli incroci che si attivano tra questi casi emblematici. Il cinema deve proprio ai vari modi che ha di includere, esibire e rinviare all'atto stesso di guardare, gran parte del fascino che ha avuto e continua ad avere nella nostra cultura visuale. In quell'incerto orizzonte che colloca lo spettatore tra la fascinazione e il disorientamento, la presa di coscienza della propria visione e l'incantamento, il motivo dello sguardo è qui discusso alla luce del linguaggio e del lavoro di tre grandi autori del cinema, quali Alfred Hitchcock, Ingmar Bergman e Federico Fellini.

€ 13.50
disp. incerta
ACQUISTA