Libri di Arrigo
Bibliografia di Arrigo: tutti i libri in vendita online editi da La Bancarella Piombino pubblicati nella collana Maremmana
La fabbrica non chiuderà! Piombino 1953 Marrini Michele Arrigoni T. (Cur.) - La Bancarella (Piombino), 2013 - Maremmana
I dieci giorni di sciopero della Magona del 1953. Sul "Giornale di Fabbrica" della Magona d'Italia, la prestigiosa industria siderurgica della banda stagnata di Piombino, negli anni fra il 1950 e il 1953 si potevano leggere talvolta brevi interventi di un giovane operaio, poco più che ventenne, Michele Marrini, impegnato sindacalmente e politicamente nella CGIL e nel Partito comunista. Michele rappresentava la generazione che aveva vissuto la guerra, anche attraverso l'impegno diretto (aveva partecipato al movimento resistenziale nel gruppo del tenente Carlo Fabbrini a Scarlino) ed aveva contribuito, come molti altri giovani, alla ricostruzione della fabbrica piombinese, a costo di grandi sacrifici, fino alla prima colata che aveva segnato la speranza di un futuro migliore. Questa è anche la cronaca in prima persona dei dieci giorni di occupazione della Magona, uno dei periodi più neri della nostra industria sino ad oggi... e della forza e dignità delle lotte per salvaguardare il posto di lavoro, ma anche il paese, dalla prepotenza della finanza e dall'economia dello sfruttamento, che andava contro i principi dell'allora fresca Costituzione italiana.
Caro Furio. Lettere di Luciano Bianciardi a Furio Cavallini pittore Arrigoni Tiziano - La Bancarella (Piombino), 2025 - Maremmana
«A Milano lo chiamavano Piombino. È un orso scontroso che contesta spietato le cifre della grande industria culturale», così scriveva il pittore Manfredo Lombardi (1927-2021) del suo amico Furio Cavallini, in occasione della presentazione di una sua mostra personale alla Galleria Comunale Paride Pascucci a Grosseto nel marzo 1966. Erano amici, Furio e Manfredo e si frequentavano anche con le loro famiglie. L'orso piombinese, così Lombardi definiva Furio, uno spirito scontroso, ipercritico, un maremmano di costa ostile all'industria culturale del miracolo economico. Come un altro suo amico, lo scrittore Luciano Bianciardi, ormai famoso in tutta Italia. Furio arrivò a Milano agli inizi del miracolo economico, affascinato dalla grande città, così piena di stimoli: Bianciardi fu attratto dalla sua atipicità, dal suo essere maremmano e operaio, dal fatto che avesse vissuto da ragazzo la vita nei boschi, accanto a boscaioli e a carbonai, nel paese di Riparbella (paese di origine della famiglia), di essere cioè un testimone diretto e sincero di quell'ambiente che lui aveva lasciato in Maremma per venire a lavorare nella grande industria culturale a Milano.
Ritratto di città, Piombino Arrigoni Tiziano - La Bancarella (Piombino), 2025 - Maremmana
Parlare di una città sul lungo periodo significa non solo affrontare il suo sviluppo urbanistico, ma ovviamente anche i cambiamenti della sua comunità umana, con le sue condizioni di vita materiali e l'immaginario che ne deriva. Ho cercato di raccontare la storia di oltre due secoli di vita di una città attraverso una lunga serie di testimonianze, spesso attraverso lo sguardo esterno di viaggiatori o semplici visitatori della città. Si ritrovano personaggi più o meno famosi o anche persone comuni che in qualche modo hanno incrociato, anche per un attimo della loro vita, la loro storia personale con quella della comunità di Piombino. Ne è venuto fuori un ritratto di città che non è solo il percorso locale di una specifica località toscana, ma quella più generale della storia italiana ed europea. Per far questo mi sono avvalso di fonti di diversa natura, dalla letteratura di viaggio al romanzo, dalla poesia all'articolo giornalistico, dalla canzone al cinema, dal libro di memorie al web. In questo percorso sono stato accompagnato dalla fotografa Deborah Cortopassi che, per ogni capitolo o meglio per ogni argomento, ha scattato una foto sulla città di oggi per creare un originale e inedito racconto visivo sulla città, che accompagna quello delle parole. Tiziano Arrigoni.