Libri di Auden
Bibliografia di Auden: tutti i libri in vendita online editi da Adelphi pubblicati nella collana Piccola Biblioteca Adelphi
Grazie, nebbia. Testo inglese a fronte Auden Wystan Hugh Gallenzi A. (Cur.) - Adelphi, 2011 - Piccola Biblioteca Adelphi
In questa ultima raccolta di Auden, scritta nel 1972 e uscita postuma due anni più tardi, il poeta creatore della poesia degli anni Trenta, passato per la Germania agli albori del nazismo, la Spagna della guerra civile e la Cina in fermento, quasi fuggito oltreoceano alla vigilia della seconda guerra mondiale, diventato cittadino americano e convertitosi al cristianesimo, pendolare poi per tante stagioni fra Ischia e gli Stati Uniti, residente a lungo in Austria -, torna a quella Oxford da dove era partito. E qui il vecchio Narciso, "finalmente libero dalla brama di altri corpi", con le sue carni ormai "quasi femminili", ringrazia anzitutto la Nebbia - "Sorella immacolata" dello Smog (conosciuto fin troppo bene a New York), "acerrima nemica della fretta" -, che dal suo cottage del Christ Church College ha avuto modo di riscoprire, apprezzandone di nuovo l'ovattata bellezza; scrive albate e notturni per gli amici, un discorso agli animali e un'ode al diencefalo, usa con disinvoltura sovrana metri, rime, misure, strofe e schemi d'ogni forma e sorta, parole desuete e tecnicismi, toni, registri e accenti i più disparati. Poi torna a ringraziare i poeti suoi maestri nell'arco di una vita: Hardy, Frost, Yeats, Graves, Brecht, per terminare con Grazio e Goethe.
Shorts Auden Wystan Hugh Forti G. (Cur.) - Adelphi, 1995 - Piccola Biblioteca Adelphi
Amore e disperazione, amore e ironia, che tanta parte hanno nella poesia di Auden e nella sua stessa esistenza, si distillano negli "Shorts" che a più riprese egli inserì nelle sue raccolte poetiche raggruppandoli in sezioni separate. Tre di queste sezioni sono recuperate nel presente volume. Si potrebbe parlare di epigrammi o di aforismi ritmati o di haiku in veste inglese, o anche rifarsi in certi casi al precedente di Edward Lear. Nel loro insieme essi formano, per parafrasare Iosif Brodskij, "la preghera di uno stoico".
La verità, vi prego, sull'amore Auden Wystan Hugh - Adelphi, 1994 - Piccola Biblioteca Adelphi
"I temi di queste poesie sono l'amore e la disonestà, i due poli tra i quali ci siamo trovati a soggiornare nel nostro secolo, pronti a gloriarci della loro occasionale divergenza ma bravissimi, anche quando siamo sfortunati, a conciliarli fra loro, a fonderli insieme. Ci sono buone ragioni se i versi del poeta oscillano tra la più intensa tenerezza e parossismi di indifferenza, e se da queste oscillazioni nasce uno stridente lirismo che non ha precedenti". Così scrive Iosif Brodskij presentando queste dieci poesie di W. H. Auden, composte negli anni Trenta.