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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Cleup pubblicati nella collana Scienze Politiche
L'albero rivoluzione moderata (in pillole). Una conversazione con Roberta Voltan Bettuolo Roberto - Cleup, 2011 - Scienze Politiche
L'albero è un movimento non solo politico, di ispirazione cattolica, nato a Padova nel 2006 che ha fatto il suo debutto alle elezioni amministrative cittadine nel 2009. Il movimento, attualmente, oltre a lavorare e ad essere presente in alcuni quartieri di Padova si sta diffondendo e mettendo radici anche in altre città italiane. In questo volumetto-intervista Roberto Bettuolo presenta la filosofia del movimento la cui ispirazione è ben espressa dalla formula che Bettuolo stesso ha coniato: "Verità e sviluppo per la democrazia". «Sono convinto che la vostra iniziativa potrà trasformarsi in un potente moltiplicatore di energie, impegno e passione, contribuendo a riannodare quel rapporto «spezzato» tra i giovani e la politica che è quanto mai urgente e ormai improrogabile recuperare.» Dalla Prefazione di Gianfranco Fini. «È proprio nello spirito che muove i giovani dell'Albero che si manifesta una grande novità e un seme autentico di speranza. E non è uno spirito disincantato da loro nasce infatti un contenuto attento all'uomo nella sua interezza.» Dalla Introduzione di Don Marco Cagol. «È la metafora dell'Albero, che cresce e si ramifica e rappresenta un lume di fronte alle innumerevoli fragilità che accompagnano la nostra esistenza.» Dalla Prefazione di Ferruccio Bresolin.
Libertà della città, libertà del cittadino: riflessioni sul neo-repubblicanesimo Berti Francesco - Cleup, 2008 - Scienze Politiche
La ricerca è iniziata col proposito di dimostrare una tesi della cui fondatezza Berti era fermamente persuaso: la nascita di un linguaggio politico repubblicano dei Moderni a partire dalla Rivoluzione americana e dalla sua eco nell'Europa dei Lumi. Approfondendo gli studi di quella Scuola che si autodefinisce repubblicana ma che, per svariate ragioni evidenziate nel testo, parrebbe più corretto chiamare neo-repubblicana e confrontandoli con il repertorio storico di riferimento (opere di filosofi e pensatori politici vissuti a cavallo di Rinascimento e Rivoluzione francese), Berti è giunto alla conclusione che la storiografia neorepubblicana, nelle sue diverse ed eterogenee espressioni, non sia riuscita a dimostrare ciò che da alcuni anni dice di avere scoperto: l'esistenza di un filone di pensiero politico repubblicano, contemporaneamente alternativo a quello liberale e a quello democratico, e concettualmente e storicamente identificabile secondo parametri diversi da quelli di semplice teoria delle forme di governo. Partito con l'idea di dimostrare una tesi, è finito nella posizione esattamente opposta: confutare un'ipotesi di lavoro che pure, inizialmente, aveva fatto sua.