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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Davide Ghaleb Editore pubblicati nella collana Quaderni Di Roma E Del Lazio
L'orto botanico gianicolense e Giovanni Battista Trionfetti. Viaggi nella Tuscia, al Circeo e in Italia di un botanico appassionato tra Seicento e Settecento Benocci Carla - Davide Ghaleb Editore, 2022 - Quaderni Di Roma E Del Lazio
L'Orto Botanico sul Gianicolo, istituito nel 1660 dal pontefice senese Alessandro VII Chigi, nasce con un obiettivo di grande attualità: poiché è dovere del «prencipe» di provvedere «che si propaghino le scienze e l'arti liberali», occorre predisporre un Giardino dei Semplici per coltivare e far conoscere erbe e piante, scoprendo nuove specie e le qualità di ognuna. Si deve però al «semplicista» Giovanni Battista Trionfetti se questo giardino diviene un luogo noto in tutta Europa e aperto a tutti, «studenti e dilettanti», come riportano i manifesti con i quali si annunciano le lezioni pubbliche tenute dallo stesso Trionfetti. Egli, d'intesa con l'Università della Sapienza dalla quale dipende l'Orto, compie ogni anno viaggi avventurosi e in luoghi impervi, alla ricerca di nuove piante, sui Colli Romani, lungo la costa fino al Circeo e verso nord, nella Tuscia, seguendo le tracce di Leonardo, come documentano le piante del grande artista toscano. Il mestiere del botanico è appassionante e richiede continui aggiornamenti: Trionfetti visita gli Orti Botanici di Pisa, di Firenze, di Bologna e va alla scoperta di erbe nel bolognese, fino a Comacchio. L'Orto romano è dotato di un nuovo padiglione pentagonale di Giovanni Battista Contini ed è rinnovato dal pontefice Benedetto XIV, al quale l'Università dedica alcune fontane, su progetti di Ferdinando Fuga. Il successo del luogo è tale che nel XIX secolo si rende necessario il suo spostamento in un'altra sede, mantenendo e sviluppando gli obiettivi secenteschi.
La pergola d'uva e il vino. Le vigne Sforza Cesarini a Roma e nel Lazio Benocci Carla - Davide Ghaleb Editore, 2014 - Quaderni Di Roma E Del Lazio
Le pergole d'uva e il vino" presenta gli elementi raffinati nella qualificazione di un giardino che divengono elementi esemplari di un connubio di bellezza ed utilità, producendo a Roma e nel Lazio una casistica affascinante, diversa dalle più celebri composizioni ferraresi e di altre regioni. Gli Sforza, offrono un'interessante chiave di lettura nell'evoluzione di questa tematica, verso una eccellente produzione vinicola, celebrativa di ricchezza e buon governo, non disgiunta dall'organizzazione di vigne raffinate: le splendide pergole d'uva dipinte rappresentano quindi un'introduzione pertinente e "deliziosa" alla successiva produzione vinicola.
Il modello olivetano di Santa Francesca Romana: il buon governo di vigne, orti e giardini Benocci Carla - Davide Ghaleb Editore, 2025 - Quaderni Di Roma E Del Lazio
ll volume ricostruisce, con rigore storico e profondità di analisi, le origini dell'Ordine femminile olivetano, nato il 15 agosto 1425 quando Francesca Bussa de' Leoni, moglie di Lorenzo Ponziani, e le sue compagne si offrirono come oblate all'Ordine di Monte Oliveto. A seicento anni di distanza, quella scelta rivela una sorprendente attualità: un modello in cui fede, dedizione e visione comunitaria si intrecciano con un rapporto autentico e responsabile con la natura. Attraverso una lettura attenta delle cronache olivetane, delle fonti documentarie e delle testimonianze artistiche, l'autrice ricostruisce un quadro articolato che abbraccia tanti secoli di storia. Il volume è scandito in sei capitoli, ognuno dei quali mette in rilievo un aspetto specifico: dalle origini dell'Ordine olivetano alla fondazione del monastero romano di Tor de' Specchi (1468), dall'amministrazione dei beni agricoli di Vetralla alla committenza artistica delle oblate, fino alla riflessione sulla continuità di un modello che si rivela straordinariamente attuale. Questo libro non è soltanto un contributo alla storia religiosa di Roma e del Lazio, ma anche un invito a riflettere sul valore attuale di un modello di sostenibilità e armonia tra uomo e natura che affonda le radici nel Quattrocento. Santa Francesca Romana - moglie, madre, fondatrice di un Ordine religioso - emerge come una figura di grande modernità: esempio di dignità conquistata, di leadership femminile e di profonda coerenza spirituale. Un modello ancora oggi attuale e fecondo.