Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Deriveapprodi pubblicati nella collana Doc K S
Il tramonto della città. La metropoli globale tra nuovi modelli produttivi e crisi della cittadinanza Barile Alessandro Raffini Luca Alteri Luca - Deriveapprodi, 2019 - Doc(K)S
Di fronte alla crisi dello Stato-nazione assistiamo a un nuovo «protagonismo» delle metropoli. La città diventa metropoli globale non solo quando supera il milione di abitanti, ma quando gli interessi economici prevalgono sul controllo politico; quando nuovi «soggetti urbani» subentrano ai cittadini; quando nasce il dualismo tra centro e periferie e la lotta al «degrado» viene utilizzata per favorire le speculazioni; quando la storia della città diventa brand per le agenzie del turismo globale; quando la «valorizzazione» delle vecchie borgate aumenta il costo della vita e fa impazzire il mercato immobiliare. Ma la metropoli si scopre viva nelle pratiche di resistenza urbana, nell'innovazione sociale «dal basso», persino nei conflitti, spesso ignorati in periferia ma duramente repressi nella vetrina del centro storico. In transizione verso una forma-ibrida che modifica il concetto di cittadinanza, la metropoli oggi è senza voce. Non più fabbrica, non più macchina, non solo supermarket, spesso lunapark: il libro ne tratteggia gli elementi essenziali dal punto di vista socio-economico e culturale, illuminando il percorso che porta alla progressiva abolizione della città pubblica.
Marx: la produzione del soggetto Basso Raimondi (Cur.) Basso M. (Cur.) Raimondi F. (Cur.) - Deriveapprodi, 2018 - Doc(K)S
Questo testo è il primo esito di un seminario tenutosi presso l'Università di Padova al quale hanno partecipato studenti, dottorandi, ricercatori e docenti di varie università. Il volume analizza il significato storico, teorico e politico che la nozione di soggetto assume in alcune opere di Marx dai primi agli ultimi scritti. Per quanto il lemma «soggetto» non compaia spesso nei suoi testi, esso ricopre comunque un ruolo fondamentale almeno per due ragioni. La prima, per segnalare che è impossibile separare la duplice valenza che la nozione di soggetto porta con sé: quella di ente assoggettato e quella di ente che agisce in autonomia. La seconda, per mostrale che l'idea di un soggetto pieno, dotato di libero arbitrio e in linea di principio assolutamente indipendente dalle circostanze esterne, è un'illusione e che, al contrario, il soggetto, anche quello collettivo e potenzialmente rivoluzionario, si trova sempre in una condizione di ambivalenza nei confronti della congiuntura storica, con la quale deve costantemente «fare i conti».