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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Il Pozzo Di Giacobbe pubblicati nella collana Studia
Gratia supponit naturam. Nella teologia di Joseph Ratzinger Billeci Simone - Il Pozzo Di Giacobbe, 2020 - Studia
"È senz'altro sintomatico, e decisamente promettente, il fatto che oggi la teologia cattolica, alla ricerca di un nuovo equilibrio e di un nuovo slancio che le permetta d'interpretare con pertinenza e impatto performativo le molteplici sfide proposte dal cambiamento d'epoca che stiamo attraversando, faccia ricorso al classico assioma gratia supponit naturam. In effetti, nella sua icastica sinteticità, esso esprime il cuore dinamico dell'intelligenza evangelica della realtà. Ma che cosa significa e comporta, in verità, questo assioma e quali ne sono l'origine e la storia? Il grande merito del magistrale e per molti versi teologicamente strategico saggio di Simone Billeci è quello di rispondere con oculata documentazione e competente cognizione di causa a queste domande assumendo come ideale chiave interpretativa la teologia di un maestro come Joseph Ratzinger, evidenziandone così ancora una volta - se ve ne fosse bisogno - lo spessore e la lungimiranza." (dalla «Prefazione» di Piero Coda)
Dio è amore... anche in teologia Blasetti Lorenzo - Il Pozzo Di Giacobbe, 2009 - Studia
Il Concilio Vaticano II ha indicato chiaramente nel rinnovamento della teologia una delle esigenze più significative a cui la chiesa avrebbe dovuto dare una risposta. L'autore di questo libro ha voluto tentare di dare un contributo sostenendo che un vero rinnovamento della teologia passa attraverso il recupero di quel concetto fondamentale che la storia della salvezza ci mette a disposizione ovvero Dio è amore. L'averlo abbandonato per sposare i concetti della filosofia presi in prestito dal mondo greco, sostiene l'autore, ha provocato conseguenze eferite ancora oggi aperte e sanguinanti, non senza gravi ripercussioni sul piano della credibilità della chiesa. D'altra parte non si dà vero rinnovamento della teologia se non si riscopre in maniera sempre più profonda e autentica il volto del Dio trinitario che è lo specifico della professione di fede dei discepoli di Cristo, richiamandolo finalmenteda quell'esilio a cui lo hanno condannato e mettendosi, proprio per questo, nella condizione di ritrovare la patria della loro identità, come singoli e come chiesa. "Dio è amore" in questa prospettiva si pone alla radice di una teologia fruibile, capace di alimentare la catechesi, la liturgia e soprattutto la vita di quei piccoli che il Vangelo indica come i veri e soli destinatari della rivelazione del Dio di Gesù Cristo.