Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Libreria Editrice Fiorentina pubblicati nella collana Finestre
La ragazza della cupola Bigi Riccardo - Libreria Editrice Fiorentina, 2021 - Finestre
Jacopo ha appena 14 anni quando, nell'estate del 1420, parte dal Casentino per andare a Firenze. Spera di lavorare nel cantiere più importante: quello della cupola della cattedrale. Nessuno ha ancora capito come sia possibile costruirla e quello spazio vuoto, sopra il monumento più importante, è una vergogna inaccettabile per una città che sta diventando la più ricca e bella del mondo. Adesso, si dice, c'è un architetto che sa come fare. Un genio o un folle? Giacomo vende Firenze ai turisti, nel suo negozio a due passi dal duomo. Cerca amori facili e leggeri, e una vita senza pensieri. A cambiare le cose sarà l'incontro con una ragazza. La ragazza della cupola. Due storie distanti sei secoli: ad unirle c'è lei, il prodigio di Brunelleschi che da seicento anni stupisce il mondo.
Nel cuore di Tolstoj. Ricerca della verità nei diari intimi Borgia Anna - Libreria Editrice Fiorentina, 2009 - Finestre
Libro che va al cuore del cuore di Tolstoj, cioè alla ricerca e alla lotta per la verità che lo ha occupato per tutta la vita, Io amo la verità non si pone al lettore come il solito libro saggistico-letterario sul grande scrittore russo. Piuttosto ne indaga le riflessioni personali, nella ricerca mistica e spirituale che lo accompagnò per tutta la vita e che lui tradusse poi nei suoi scritti. Sempre alla ricerca di quell'amore operante, alla ricerca di una religione pratica in grado di "dare agli uomini la felicità sulla terra", Tolstoj viene così presentato nel suo essere più privato, personale e in questo sta il valore del libro che si arricchisce, in conclusione, dell'intervista che Anna Borgia fa ai pronipoti di Tolstoj.
L'altra metà della medaglia Bigi Riccardo - Libreria Editrice Fiorentina, 2018 - Finestre
Il primo luglio del 1875 fu chiusa, a Firenze, la finestra dell'Istituto degli Innocenti su cui, da secoli, venivano lasciati i bambini abbandonati. Da allora sarebbe cambiata la storia di questo "rifugio di miserie e colpe" nato quattro secoli prima per accogliere i figli che i genitori non potevano o non volevano tenere. La sera prima, il 30 giugno, venne lasciato un bambino a cui fu dato un nome che sottolineava questo evento: Ultimo Lasciati. Come molti dei bambini arrivati all'istituto prima di lui, aveva al collo una medaglietta spezzata: era un segno che le madri mettevano ai figli, nella speranza un giorno di poterli ritrovare. Questo romanzo immagina la storia di Ultimo, dei suoi genitori, dei suoi discendenti. E immagina che le due metà della medaglia - quella che lui aveva al collo e quella che sua madre ha tenuto con sé - possano un giorno, molti anni dopo, ricomporsi. A fare in modo che questo possa accadere sono due ragazzi di oggi, Alessandro e Giovanna. Lui di giorno cucina primi piatti in un bar, la notte fa l'autista sulle ambulanze, e cerca una ragazza con cui mettere su casa. Giovanna frequenta la scuola di servizi sociali, indossa maglioni troppo larghi, ha una brutta storia alle spalle. Ed è convinta di non avere più il diritto di innamorarsi. A cambiare le loro vite è l'incontro con Clelia, una vecchia signora che li aiuterà a scoprire che non ci si può perdonare da soli. Una "caccia al tesoro" attraverso i secoli che parla di bambini lasciati e accolti, di abbandono e affidamento, di vita che vuole nascere e di vita tradita. Sullo sfondo c'è Firenze, la Firenze che non comparirà mai nei selfie che i turisti ogni giorno si scattano nelle sue piazze. La Firenze che alla bellezza unisce la solidarietà, e che da secoli si prende cura delle sue creature più fragili.