Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Libreriauniversitaria It pubblicati nella collana E Spunti
Ex putri Frasca Gabriele - Libreriauniversitaria.It, 2025 - (E)Spunti
"A ogni lettura di questo gioiello polifonico si accendono i sensi, proliferano le sensazioni, le emozioni e i significati dei quadri (s)connessi in forma di monologo incalzante, che parlano di vita e di morte e della loro inestricabilità. Il protagonista, ma sarebbe meglio dire l'oggetto, è Nacciso. Nacciso è un uomo, ma è tutti gli uomini: «Nunn 'o vverite mmo? che tene 'a faccia vostra, 'a faccia nostra, 'a faccia 'e cazzo? Nunn e? quistione 'e na rassumiglianza, e? che n''a tene, 'a faccia, n''a tene manco sicche?, accussi? che ciascheduno puote ravvisarvi le propie facitezze, comme chelli sagome c''a capa mozza che uno ce mette chella che tene 'ncoppa 'o cuollo e pare che ce cauza a penniello, pecche? e? propeto accussi? che facette 'o Pateterno quanno ce facette comme ' a Isso, a 'mmaggina e sumiglianza 'e Isso»." Dalla Postfazione di Elisabetta Tonello.
Lunario re Carluccio Iacobucci Renzo - Libreriauniversitaria.It, 2025 - (E)Spunti
"Tutto è il contrario di tutto a Corigliano di Sessa Aurunca [...], «mbacci», non c'è niente: «ce sta ru mare. Ce sta niente». Tutto. E dunque? [...] in un ancestrale ritorno al sé, percepire un tempo scandito dalla natura che si trasforma, dai suoi portenti, e governato (?) da Carluccio e dalla «ndacca ca ce fotte», che solca il viso suo di rughe e di bestemmie. Chi parla (e chi trascrive) non è «notaro o mast' 'e scola», ma ha visto, conosce, ha appreso da qualcuno o da qualcosa una téchne da torcitore del verbo, che chi ascolta (e chi legge) può comprendere, ma non necessariamente. «Si nu' me vuo' crére, fatti nculo»: con amabile sincerità al suo interlocutore, nipote." Dalla Postfazione di Ciro Perna
Matreforma Bàino Mariano - Libreriauniversitaria.It, 2026 - (E)Spunti
Gli "(e)spunti" radunati in "Matreforma", composti in tempi e circostanze diversi, costituiscono un insieme eterogeneo, ma sono allo stesso tempo uniti dallo sfondo comune del dialetto. Un dialetto che, come scrive Francesco Muzzioli nella Postfazione, «si dimostra capace di molte direzioni e dimensioni». Il lettore di Bàino potrà esplorare rapporti e differenze con Ônne 'e terra (1994), considerata una delle opere più innovative e radicali della poesia post-dialettale italiana. E potrà osservare l'assurdità della guerra attraverso i filtri del grottesco e del comico linguistico in un elettrico interplay che fa danzare insieme Joyce, Basile e Cortese.