Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Tarka pubblicati nella collana Cucine Del Territorio
La cucina della Maiella. Storia e ricette Biancatelli Lucio Primavera Gino - Tarka, 2018 - Cucine Del Territorio
Dopo aver collaborato alla realizzazione del volume di Maria Teresa Olivieri, "La cucina abruzzese dei trabocchi", Lucio Biancatelli e Gino Primavera completano l'esplorazione della gastronomia del territorio d'Abruzzo passando dall'anima marittima a quella montana di questa variegatissima regione e si dedicano alla "grande madre" Maiella. Questo libro è il risultato di un lungo lavoro di ricerca che, pur non sottovalutando l'importanza del recupero di una vicenda culinaria che affonda le proprie radici nei millenni, va molto oltre i confini di un ricettario tradizionale, indagando la storia, la lingua, la cultura rituale e materiale e le straordinarie caratteristiche morfologiche di una terra unica e per tanti versi ancora intatta. Il testo si avvale anche di un interessante apparato iconografico e di contributi prestigiosi come quelli di Fulco Pratesi, fondatore e presidente onorario del WWF, e di Francesco Sabatini, insigne linguista e presidente onorario dell'Accademia della Crusca.
La cucina modenese. Storia e ricette Bellei Sandro - Tarka, 2016 - Cucine Del Territorio
"'I tortellini debbono morire in brodo', 'su questa minestra non mettete mai parmigiano reggiano', 'per presentare in tavola degli impeccabili tortellini in brodo usare il semplice accorgimento di preparare una quantità di brodo quasi doppia del consueto; una metà servirà a cuocere i tortellini, l'altra a imbandirli in un brodo perfetto, limpido, non intorbidito dalla cottura della pasta.' Queste espressioni apodittiche fanno capire che in campo gastronomico c'è precisione, convinzione, intolleranza, e che ogni trasgressione provocherebbe scintille. Questo timbro affettuoso, epico, scherzoso, ma mica tanto, Bellei lo fa risuonare naturalmente nel 'cantare' di tanti altri argomenti, dal duo 'mais-castagna' al mitico 'aceto balsamico', brividoso di alchimia, dalle infinite cure per l'ammiccante zampone, alle varie epifanie dello spumeggiante Lambrusco." (Marco Guarnaschelli Gotti)
La cucina dei numeri primi. E le briciole di sapere diventano libro Ballarini Giovanni Aleotti B. (Cur.) - Tarka, 2016 - Cucine Del Territorio
"Perché la parmigiana si chiamava parmigiana?", uno dei tanti perché che possono nascere nelle conversazioni di fine pasto. Come le briciole prima del dessert erano raccolte (ma non buttate), ancor oggi non è male raccogliere alcune delle tante briciole d'intelligenza che un tempo accompagnavano una brillante e amabile conversazione su argomenti anche frivoli di cucina. Una raccolta che inizia da antiche consuetudini, perdute o in via di sparizione, e dalle molte etimologie, a proposito delle quali valgono forse più l'immaginazione e la fantasia che una rigorosa ricerca linguistica, capace soltanto, il più delle volte, di ridursi al riconoscimento di un etimo incerto. Del resto, come ci fa notare Massimo Montanari nella prefazione "le briciole, una per una, sembrano piccole cose. Ma non disperdetele. Legatele insieme con un po' di uova e farina, istituendo connessioni fra una pagina e l'altra, l'una e l'altra miniatura, l'una e l'altra suggestione: ne uscirà una vivanda gustosa, un quadro d'insieme di cui apprezzeremo la piacevolezza, accompagnandola con la bevanda calda dell'intelletto, ragionando insieme, una volta ancora, sui mille segreti della cultura del cibo".