Libri di
Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Villaggio Maori pubblicati nella collana Germinale
Anything goes Billi Luca - Villaggio Maori, 2023 - Germinale
L'età del jazz raccontata come parte integrante e determinante della storia del Novecento, con le guerre, le ingiustizie, le rivolte e le rivendicazioni che lo caratterizzarono. Sembra di assistere a una jam session: mentre è in scena un personaggio con il proprio strumento se ne aggiunge un altro e poi un altro e via via un altro, ma a eseguire il concerto arrivano anche, in rapida successione e contemporaneamente, il teatro, il cinema, il circo, l'architettura, le vignette, il ballo, i corpi che prendono coscienza di sé e iniziano a liberarsi. È un affresco del secolo del jazz, la musica degli oppressi che riescono a vincere, con tutti gli elementi di una rivoluzione politica in note e fotogrammi: le idee, la rivendicazione dei diritti dei neri, le battaglie per i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, gli scioperi, il socialismo e l'anarchia. E la massima delle ingiustizie di quel periodo: l'arresto, il processo farsa e la condanna a morte di Sacco e Vanzetti, che l'autore ci racconta con brevi notizie, simili a flash d'agenzia, svegliandoci dal sogno di una vita in musica attraverso la brutale realtà di una persecuzione.
Sei mesi rossi in Russia. Resoconto di un'osservatrice sulla Russia prima e durante la dittatura del proletariato Bryant Louise - Villaggio Maori, 2020 - Germinale
Quando nel 1917 Louise Bryant parte alla volta della Russia per scrivere degli eventi straordinari che vi stavano accadendo, le viene chiesto il «punto di vista di una donna». Ma esiste davvero il punto di vista di una donna? Se con questo si intende la capacità di restituire anche i dettagli più sottili di un evento epocale in immagini vivide e talvolta crude, i ritratti dei protagonisti, le emozioni vissute per le strade di San Pietroburgo mentre in quella città cambiava la storia del mondo, allora sì. Louise Bryant scrive trentadue articoli che raccontano la rivoluzione e i suoi attori in maniera peculiare e dettagliata, mai banale. Raccolti e pubblicati in volume nel 1918 con il titolo "Six Red Months in Russia", questa è la loro traduzione in italiano.
Io non lascio traccia. Storie di invisibili. I centri di prima accoglienza in Italia Baldan Denis - Villaggio Maori, 2018 - Germinale
Una barca, a mezzo miglio dalla costa, si capovolge a seguito di un incendio e muoiono 365 persone. I superstiti parlano di due navi che, tra le due e mezza e le tre di notte, puntano i fari sulla barca e se ne vanno. A detta dei superstiti, una di queste è una nave militare. C'è anche un documentario che lo testimonia. Alle sei del mattino qui c'era una gruppo di amici che doveva partire per una battuta di pesca, esce e sente delle voci: iniziano a salvarli e chiamano la Guardia Costiera. La Guardia Costiera arriva con un ritardo di 45 minuti. Da qui, che è il porto, al luogo del naufragio ci sono cinque minuti di navigazione. Si giustificano dicendo che nel tragitto hanno perso tempo a raccogliere persone in mare. Qui non c'è una vedetta, ce ne sono sei o sette. Poi c'è la Guardia di Finanza, ci sono i Carabinieri e tutti hanno le loro vedette. E parliamo di 45 minuti di ritardo: i soccorritori, che dicono questo, vengono completamente screditati e isolati. Non vengono neppure ascoltati, ritenute persone che non sanno andare in mare. Confuse.